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Pallacanestro Titano, il mercato si chiude col botto: torna Niccolò Rinaldi

Ultimo tassello e mercato chiuso per la Pallacanestro Titano, che completa la squadra per la stagione 2026/2027 riportando a San Marino Niccolò Rinaldi. Un innesto di peso per i Titans, che puntano sull’esperienza di un giocatore con una lunga carriera alle spalle in categorie superiori alla C e che conosce già l’ambiente sammarinese.

Rinaldi, infatti, aveva vestito la maglia dei Titans nella stagione 2016/2017. Dieci anni dopo è pronto a ripartire da San Marino, al termine di una trattativa che aveva cominciato a prendere forma già nella scorsa stagione.

«C’è stato interesse fin dall’anno scorso, quando ho iniziato qui la preparazione prima di firmare a ottobre per Mantova – racconta Rinaldi –. I contatti sono esistiti e poi sono proseguiti all’inizio di questa estate». A spingerlo verso il ritorno sono stati anche i colloqui con Marco Stefanelli e Michele Amadori e la fiducia percepita attorno al nuovo progetto. «Marco mi ha cercato tantissimo e mi ha fatto molto piacere. Ho visto grande carica in questo nuovo progetto. Ho fatto qualche ragionamento e ho accettato, era da molto tempo che non avevo questi stimoli per cominciare la stagione».

Soddisfatto il presidente Alessandro Bronzetti, che vede nell’ultimo acquisto un elemento capace di alzare il livello del gruppo. «Niccolò Rinaldi è un atleta di grande esperienza e qualità che ha militato in campionati di più alto livello. Un tipo di giocatore che ci serve per fare il salto di qualità che è mancato negli ultimi anni».

Per Rinaldi l’inserimento sarà facilitato anche dalla presenza di tanti volti conosciuti. Ritroverà Dave Macina, Fusco e Ugolini, oltre a uno staff con il quale ha già legami consolidati. Proprio Ugolini, spiega, è stato «uno dei motivi» che lo hanno convinto a firmare.

E sulle ambizioni per la nuova stagione Rinaldi non si nasconde. «So che ci si aspetta molto da me e ne sono orgoglioso. Avrò un ruolo importante, anche a livello di leadership, ma non voglio essere un mangiapalloni. Voglio aiutare i miei compagni perché per me la cosa più importante è vincere».

Il primo traguardo è già fissato: centrare i playoff, per poi provare ad andare oltre. «Il girone è tosto ma è meglio così. Obiettivo playoff e toglierci più soddisfazioni possibili. Poi vediamo, senza porci limiti. Possiamo crescere molto durante l’anno. Non vedo l’ora di iniziare».