San Marino Baseball. Scattano i quarti di finale, a Serravalle arriva Crocetta. Intervista a Jairo Ramos
Scattano i quarti playoff e il San Marino Baseball è pronto a cominciarli in casa, domani, con playball alle ore 20. Con Crocetta anche gara2 si giocherà allo stadio di Serravalle, sabato sempre alle 20. Per gara3 di mercoledì 5 agosto ci si sposterà in Emilia (20.30), così come per l’eventuale quarta del giorno successivo alla stessa ora. In caso di bella, tutti di nuovo a San Marino lunedì 10 agosto. La squadra affronterà l’appuntamento senza Jesus Lage, non più nel roster a causa di problemi fisici.
Manager Ramos, come arriva la squadra a questi quarti di finale?
“Abbiamo iniziato la stagione per arrivare pronti all’appuntamento coi playoff, il nostro percorso è stato rivolto a questo. Non sarà facile, tutte le squadre sono pronte a dare battaglia. Noi dobbiamo riprendere il giusto ritmo. Non so se l’abbiam perso in quelle settimane in cui siamo stati fermi, ma dobbiamo riprenderlo. Siamo fiduciosi, i ragazzi stanno lavorando bene e non vediamo l’ora di cominciare i playoff”
In cosa deve migliorare in particolare la squadra?
“Soprattutto in attacco, in questo momento in quel senso siamo un po’ in difficoltà. I lanciatori stanno tirando bene. Detto questo, col passare dei giorni vedo la squadra sempre meglio. I ragazzi mentalmente stanno bene, sono concentrati e pronti ai playoff. Sono fiducioso”
Come vedi i nuovi arrivati? Prima di tutto Rifaela, che ha esordito subito con un fuoricampo sabato scorso…
“Un ragazzo che ha giocato ad alto livello in Venezuela fino a qualche settimana fa e in passato anche in Messico a un livello eccellente. Giocatore di valore, sa che cosa deve fare e ci darà una grande mano”
E Sanchez?
“Bene, sta lanciando con una buona velocità e anche lui sarà un elemento fondamentale in questi playoff. Venerdì farà il partente. Sta lavorando bene”
Cosa pensi di Crocetta?
“Sarà una serie difficile contro una squadra che ha dimostrato il suo valore e che arriva da una qualificazione all’ultimo out che ha portato ulteriore entusiasmo. Dovremo essere bravi, aggressivi e intensi per contrastarli ed essere migliori di loro”.


