“Digitale è reale”. A San Marino si parla della violenza di genere che passa dai social e che ha conseguenze concrete sulla vita delle persone
Il 23 ottobre al Kursaal un convegno internazionale promosso dall’Authority Pari Opportunità. Tra i protagonisti i presidenti di GREVIO ed ECRI del Consiglio d’Europa, esperti di psicologia e prevenzione e gli studenti sammarinesi
Una fotografia condivisa senza consenso, un messaggio offensivo, una minaccia, una serie di commenti che diventano un attacco collettivo. Tutto può cominciare davanti a uno schermo, ma le conseguenze non rimangono lì. Entrano nella vita delle persone, nelle relazioni, a scuola, sul lavoro, e possono lasciare segni profondi.
È da qui che prende le mosse “Digitale è reale. La violenza che passa dai social”, il convegno internazionale promosso dall’Authority Pari Opportunità della Repubblica di San Marino, in programma venerdì 23 ottobre al Centro Congressi Kursaal.
Una giornata per affrontare un tema che riguarda tutti, non soltanto i più giovani. Perché la violenza online assume forme diverse: dal cyberbullismo alla diffusione di immagini intime senza consenso, dagli attacchi personali ai discorsi d’odio, fino alle forme di violenza e discriminazione di genere. E perché, mentre gli strumenti digitali cambiano rapidamente, non è sempre altrettanto semplice riconoscere quello che sta accadendo, sapere come intervenire o a chi rivolgersi.
Il convegno porterà a San Marino anche due figure di primo piano del Consiglio d’Europa. Maria-Andriani Kostopoulou, presidente del GREVIO, il gruppo di esperti che monitora l’applicazione della Convenzione di Istanbul, parlerà della violenza digitale contro le donne e delle nuove sfide per la loro tutela. Bertil Cottier, presidente dell’ECRI, la Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza, affronterà invece il tema dell’odio sui social media e delle risposte del Consiglio d’Europa.
Accanto alla prospettiva internazionale ci sarà quella di chi incontra questi problemi nel proprio lavoro quotidiano. Lo psicologo e psicoterapeuta Gregorio Mazzonis approfondirà il rapporto tra violenza di genere, mondo digitale e vita reale, mentre Diego Buratta, formatore di Fondazione Carolina, porterà il contributo di una realtà impegnata nella prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Il titolo del suo intervento, “Le parole fanno più male delle botte”, richiama una questione spesso sottovalutata: il peso che parole, immagini e comportamenti online possono avere su chi li subisce.
Ma a parlare non saranno soltanto gli esperti. Nel pomeriggio, la tavola rotonda “Voci a confronto: un dialogo intergenerazionale” metterà insieme Maria-Andriani Kostopoulou, Bertil Cottier, Gregorio Mazzonis e Diego Buratta con gli studenti del Centro di Formazione Professionale, della Scuola Secondaria Superiore e dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino. L’incontro sarà introdotto da Bertil Cottier e moderato dalla giornalista Giovanna Bartolucci.
Sarà l’occasione per ascoltare anche chi vive ogni giorno i social come luogo di incontro, confronto e relazione. Un punto di vista indispensabile per comprendere come vengono percepiti certi comportamenti, dove si colloca il confine tra uno scherzo e una violenza e quali difficoltà possono incontrare i ragazzi nel chiedere aiuto.
A chiudere gli approfondimenti sarà Antonella Brighi, professoressa ordinaria e preside della Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano, che interverrà sulla violenza di genere online, il cyberbullismo e il revenge porn.
Il programma attraversa così temi diversi, ma strettamente collegati. Ci sono le norme e i diritti da tutelare, le conseguenze psicologiche, la responsabilità di chi utilizza gli strumenti digitali e il ruolo di famiglie, scuole, professionisti e istituzioni.
Soprattutto, c’è una domanda che riguarda tutti: quando la violenza passa attraverso uno schermo, siamo davvero preparati a riconoscerla e ad affrontarla?
Il convegno vuole contribuire a trovare risposte, mettendo a confronto esperienze e competenze differenti e dando spazio anche alle domande e alle osservazioni dei giovani.
L’appuntamento è venerdì 23 ottobre, dalle 9.00 alle 17.00, al Centro Congressi Kursaal di San Marino. La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria.
Programma completo e informazioni su www.agata.sm o segreteria organizzativa: segreteria@trends.srl


