San Marino. L’APAS celebra quarant’anni di storia: presentati alla Reggenza il volume e il francobollo celebrativo
Questa mattina, nella Sala del Trono di Palazzo Valloni, una delegazione dell’Associazione Sammarinese Protezione Animali, guidata dalla presidente Emanuela Stolfi, è stata ricevuta dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti, S.E. Gerardo Giovagnoli e S.E. William Casali, per la presentazione dell’emissione filatelica celebrativa del 40° anniversario dell’APAS e del volume “Quarant’anni con loro, per loro – Una storia di cuore”.
All’Udienza, introdotta dal Segretario di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale, Onorevole Massimo Andrea Ugolini, ha partecipato il dottor Gian Luca Amici, Direttore Generale di Poste San Marino, intervenuto per presentare l’emissione filatelica dedicata all’Associazione. Un omaggio prezioso, come ha sottolineato la presidente Stolfi, che valorizza la storia dell’APAS e affida a un piccolo francobollo un messaggio di grande significato civile: il rispetto e la tutela degli animali, nostri compagni di vita.
Particolarmente gradita la presenza dell’illustratrice sammarinese Viola Diletta Felici, autrice del bozzetto del francobollo, che raffigura un cane e un gatto stilizzati nei colori dell’APAS. Erano inoltre presenti Sabrina Fabbri e Antonio Cecchetti di 3 Studio, che ha curato il progetto grafico del libro, e Stefania Maragna, autrice delle illustrazioni che arricchiscono il volume.
L’APAS ha rivolto un sentito ringraziamento al Segretario di Stato Ugolini per aver introdotto l’incontro con parole di attenzione e sensibilità verso il significato della ricorrenza. La sua presenza testimonia il valore della collaborazione tra le istituzioni e l’Associazione, unite nell’impegno per la tutela della salute pubblica e del benessere degli animali.
Nel suo discorso, la presidente Emanuela Stolfi ha ricordato come il volume ripercorra una storia iniziata il 4 settembre 1986, nello studio dell’avvocato Renzo Bonelli. Quel giorno, una trentina di soci fondatori sottoscrisse l’atto costitutivo dell’Associazione, condividendo un intento che ancora oggi ne guida l’azione: dare voce agli animali e assumersi la responsabilità di proteggerli.
Lo stesso spirito ha animato le tante iniziative che hanno scandito questi quarant’anni: le raccolte fondi, gli Open Day, le collaborazioni con altre associazioni e con le istituzioni, i progetti nelle scuole, la promozione di normative a tutela degli animali e le migliaia di adozioni, alle quali si legano straordinarie storie a lieto fine. Dietro ciascuna adozione c’è un incontro che cambia una vita, spesso più di una: quella dell’animale accolto e quella della persona che sceglie di aprirgli la propria casa, restituendogli fiducia e sicurezza dopo il male o l’indifferenza subiti.
La presidente ha quindi sottolineato come la vera forza di un’associazione risieda nelle persone: nei volontari, negli operatori, nei soci e in quanti ne sostengono il cammino. Una forza che nasce dalla capacità di condividere ideali, unire energie e competenze e assumersi, insieme, la responsabilità di un bene comune. A tutte queste persone appartiene la storia raccontata nel volume.
«L’onore di questa Udienza – ha concluso Emanuela Stolfi – ci incoraggia a proseguire, consapevoli che ogni vita protetta, ogni sofferenza alleviata e ogni abbandono evitato danno significato al nostro impegno. Perché prendersi cura degli animali significa anche custodire e accrescere la nostra umanità e la coscienza dell’intera collettività».
Particolare emozione hanno suscitato le parole degligli Ecc. Mi Capitani Reggenti, che nel loro discorso di plauso dell’impegno profuso dall’APAS in questi quarant’anni, hanno colto pienamente lo spirito che ha costantemente animato i volontari dell’associazione.



