San Marino. Concluso il corso di formazione manageriale promosso dall’ISS su “Management per il miglioramento” destinato ai dirigenti medici
Rafforzare le competenze di chi è chiamato a coordinare strutture, professionisti e risorse è parte dell’investimento dell’ISS sulla formazione e sul miglioramento organizzativo. In questa cornice si è concluso nei giorni scorsi il corso di formazione manageriale “Management per il miglioramento”, promosso dal Comitato Esecutivo dell’Istituto e rivolto ai professionisti con responsabilità all’interno delle strutture sanitarie.
Avviato nel febbraio scorso, il percorso si è sviluppato nell’arco di diversi mesi, alternando momenti d’aula, esercitazioni e attività progettuali. Il programma ha approfondito cinque principali aree: organizzazione e gestione dei servizi sanitari, leadership e lavoro in équipe, gestione delle risorse umane, valutazione della qualità, programmazione e controllo e utilizzo efficiente delle risorse. Al lavoro formativo si sono affiancati quattro project work, elaborati da gruppi di partecipanti con il supporto di tutor e costruiti a partire da esigenze individuate insieme alla Direzione Sanitaria ISS. Una scelta pensata per collegare gli strumenti acquisiti a situazioni concrete dell’Istituto, sviluppando capacità di analisi e progettazione e arrivando a proposte di cambiamento riferite a processi e attività suscettibili di evoluzione. La fase conclusiva è stata dedicata alla presentazione dei lavori realizzati.
Complessivamente, il corso ha previsto oltre 50 ore tra lezioni, attività sul campo e tutoraggio. La metodologia ha integrato approfondimenti teorici, lavori di gruppo, casi didattici ed esercitazioni, ponendo particolare attenzione alle responsabilità che dirigenti e responsabili sono chiamati ad assumere quotidianamente nella gestione delle proprie unità. L’esperienza si inserisce accanto alle attività previste dalla programmazione annuale della formazione ISS. Il nuovo Comitato Esecutivo ha infatti scelto di dedicare uno spazio specifico allo sviluppo manageriale di chi esercita funzioni di responsabilità, nella consapevolezza che alla preparazione professionale debbano accompagnarsi strumenti adeguati per programmare le attività, coordinare persone e gruppi di lavoro, valutare i risultati e utilizzare in modo appropriato le risorse.
La formazione manageriale rappresenta un ambito strutturato anche nel Servizio sanitario italiano, dove è prevista per alcune funzioni di direzione sanitaria e di struttura complessa e comprende, tra gli altri, temi quali organizzazione e gestione dei servizi, risorse umane, programmazione e indicatori di qualità. Un’impostazione che riconosce come, nelle organizzazioni sanitarie, alla preparazione clinica e assistenziale debbano affiancarsi specifiche capacità di governo quando si assumono responsabilità nella guida di strutture e professionisti.
“Investire sulla preparazione di chi assume responsabilità organizzative significa rafforzare la capacità del sistema sanitario pubblico di affrontare i cambiamenti con metodo e consapevolezza – dichiara il Segretario di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale Massimo Andrea Ugolini – la qualità dell’assistenza dipende dalle competenze dei professionisti, ma anche dalla capacità delle strutture di programmare, collaborare e utilizzare al meglio le risorse disponibili. Percorsi come questo contribuiscono a consolidare una cultura della responsabilità e del miglioramento, con l’obiettivo finale di offrire ai cittadini risposte appropriate e vicine ai bisogni della comunità”.
“Dirigere una struttura sanitaria significa garantire competenza clinica e qualità assistenziale, ma anche saper organizzare il lavoro, guidare le équipe, programmare le attività e valutarne i risultati – afferma il Direttore delle Attività Sanitarie e Socio-Sanitarie dell’ISS, Alessandro Bertolini – questo corso ha consentito di lavorare su queste dimensioni partendo da esigenze concrete dell’Istituto e traducendo gli strumenti acquisiti in proposte sviluppate direttamente dai partecipanti. È un approccio che permette di collegare la crescita professionale alle responsabilità quotidiane e all’evoluzione dei percorsi e dei servizi”.
cSS


