San Marino. Protocollo operativo ISS e Regione Emilia-Romagna per acquisti sanitari
Rafforzare la capacità di acquisto dell’Istituto per la Sicurezza Sociale, ampliando gli strumenti a disposizione per l’approvvigionamento di farmaci, dispositivi medici e presidi sanitari.
È questo l’obiettivo del protocollo operativo tra la Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione Emilia-Romagna, l’Agenzia regionale Intercent-ER e l’Istituto per la Sicurezza Sociale della Repubblica di San Marino, approvato nei giorni scorsi.
Il protocollo completa e rende pienamente operativo, per questo specifico ambito, il percorso di collaborazione già avviato da tempo tra la Repubblica di San Marino e la Regione Emilia-Romagna. Si tratta di un perfezionamento atteso, che consente all’ISS di disporre di uno strumento aggiuntivo nella gestione degli acquisti sanitari.
Attraverso questo nuovo quadro operativo, l’Istituto potrà valutare, caso per caso, la possibilità di fare riferimento alle procedure di acquisto aggregate gestite dalla centrale di acquisto della Regione Emilia-Romagna, in particolare nei settori in cui la concentrazione della domanda può favorire condizioni economiche e contrattuali più vantaggiose.
L’adesione a tali procedure non sostituisce l’autonomia dell’ISS nella gestione dei propri approvvigionamenti. L’Istituto potrà infatti continuare a procedere direttamente, secondo le modalità previste dal proprio ordinamento, e valutare il ricorso agli strumenti messi a disposizione dalla centrale acquisti emiliano-romagnola quando questi risultino più favorevoli in termini di prezzo, condizioni di fornitura, qualità, continuità e tempi di approvvigionamento.
Il protocollo assume particolare rilievo in un settore, quello sanitario, caratterizzato da fabbisogni altamente specialistici, forte evoluzione tecnologica e necessità di garantire continuità nelle forniture compresi i materiali di consumo correlati. La possibilità di confrontare condizioni e procedure, anche attraverso il ricorso a gare aggregate, rappresenta quindi uno strumento utile per sostenere una gestione più efficiente della spesa e per ampliare le opportunità di accesso a farmaci, tecnologie, dispositivi e presidi necessari alle attività sanitarie dell’Istituto.
“Questo protocollo – dichiara il Segretario di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale, Massimo Andrea Ugolini – conferma l’importanza di costruire collaborazioni solide e concrete con i territori e le istituzioni con cui San Marino condivide relazioni consolidate. Per un sistema sanitario come il nostro, poter contare su strumenti di cooperazione efficaci significa rafforzare la capacità di risposta dell’Istituto, sostenere una programmazione più attenta e mettere le strutture sammarinesi nelle condizioni di operare con maggiore continuità. È un risultato che guarda alla sostenibilità del sistema, ma soprattutto alla qualità dei servizi che devono essere garantiti ai nostri cittadini”.
“Il valore di questo protocollo – dichiara il Direttore Amministrativo dell’ISS, Manuel Canti – sta soprattutto nel completare un percorso rimasto per anni in attesa della piena operatività. Da oggi l’Istituto dispone di uno strumento in più per programmare gli acquisti sanitari con maggiore flessibilità, confrontando le condizioni disponibili e scegliendo, di volta in volta, la soluzione più adeguata alle proprie esigenze. È una facoltà aggiuntiva, non un automatismo, che, oltre a valorizzare una collaborazione istituzionale già consolidata con la Regione Emilia-Romagna, rafforza la capacità dell’ISS di operare con attenzione alla qualità delle forniture, alla sostenibilità della spesa e alla continuità dei servizi”.
“Desidero rivolgere un ringraziamento sincero alla Regione Emilia-Romagna, a Intercent-ER e a tutte le strutture che hanno contribuito alla definizione di questo accordo – dichiara il Direttore Generale dell’ISS, Claudio Vagnini – un ringraziamento particolare, anche personale, va rivolto a Sabrina Amerio, Lorenzo Broccoli e Massimo Fabi per l’attenzione, la disponibilità e il lavoro condiviso che hanno reso possibile questo risultato. Quando istituzioni diverse riescono a collaborare con concretezza e fiducia, mettendo al centro i bisogni dei servizi e delle persone, si costruisce qualcosa che va oltre il singolo atto amministrativo. È questo lo spirito con cui l’ISS guarda a questo protocollo: uno strumento utile, ma anche il segno di una relazione istituzionale che continua a crescere nell’interesse dei cittadini”.
ISS e Segreteria di Stato Sanità


