Sanità e Medicina

Giornata Mondiale del Donatore di Sangue: un ringraziamento ai donatori sammarinesi

La Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, che ricorre ogni anno il 14 giugno, rappresenta un’occasione per ringraziare tutte le persone che scelgono volontariamente di donare sangue e per richiamare l’attenzione sulla necessità di assicurare nel tempo una disponibilità adeguata e sicura di sangue ed emocomponenti. Per il 2026, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha scelto il messaggio “One Drop of Humanity. Give Blood. Save Lives.” – “Una goccia di umanità. Dona sangue. Salva vite”. La campagna sottolinea come ogni donazione non sia soltanto un atto sanitario, ma anche un’espressione concreta di solidarietà, attenzione verso gli altri e responsabilità collettiva. Il sangue donato è essenziale per assistere pazienti coinvolti in emergenze e traumi, per sostenere gli interventi chirurgici, i trattamenti oncologici e la presa in carico di persone affette da patologie che richiedono un supporto trasfusionale continuativo. I progressi nella sicurezza e nel controllo degli emocomponenti restano infatti strettamente legati alla disponibilità di persone che donano in maniera volontaria e regolare. Nella Repubblica di San Marino, l’attività trasfusionale si fonda sulla collaborazione tra l’Istituto per la Sicurezza Sociale, i professionisti del servizio trasfusionale e l’Associazione Volontari Sammarinesi Sangue e Organi – AVSSO. Un modello basato sulla donazione volontaria, periodica, responsabile e non remunerata, che nel tempo ha permesso di sostenere il fabbisogno dell’Ospedale di Stato e di consolidare una diffusa cultura del dono. Nel corso del 2025 sono state effettuate 807 donazioni grazie all’impegno di 1.039 donatori attivi, tra cui si contano ben 99 nuovi ingressi. Questa generosa raccolta ha consentito di garantire la totale autosufficienza ospedaliera per quanto riguarda gli emocomponenti a uso trasfusionale. Inoltre, il plasma e le piastrine raccolti, oltre a essere impiegati per la correzione dei deficit coagulativi e piastrinici, hanno trovato applicazione nella produzione di emocomponenti a uso topico. Questi ultimi si sono rivelati fondamentali in ambito terapeutico per le infiltrazioni ortopediche, la medicazione di ulcere cutanee complicate e la preparazione di sierocollirio per il trattamento di pazienti affetti da sindrome sicca oculare o traumi della cornea. La ricorrenza rappresenta anche un invito rivolto a chi non ha mai donato a informarsi e a valutare, insieme ai professionisti sanitari, la propria idoneità. Per ricevere informazioni sulle modalità di accesso e sui requisiti necessari è possibile contattare [denominazione del servizio] al numero [telefono], negli orari [orari].

“Il messaggio scelto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per il 2026 richiama il significato più profondo della donazione: un gesto volontario e responsabile che mette concretamente una persona al servizio della salute di un’altra – dichiara il Segretario di Stato Marco Gatti –. La Giornata Mondiale del Donatore di Sangue rappresenta un’importante occasione per promuovere e rafforzare la cultura della donazione, sensibilizzando la popolazione, in particolare le nuove generazioni, al valore di un gesto consapevole, espressione di responsabilità verso la comunità. In questa ricorrenza desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i donatori sammarinesi, il cui esempio rappresenta una preziosa testimonianza di solidarietà e attenzione verso il prossimo”.

“La disponibilità di sangue ed emocomponenti è indispensabile per numerose attività assistenziali, dalle emergenze agli interventi chirurgici, fino ai trattamenti oncologici e alla cura delle persone che necessitano di trasfusioni periodiche – afferma il Direttore Generale ISS Claudio Vagnini -. Garantire continuità e sicurezza alla raccolta richiede programmazione, competenze professionali e la partecipazione regolare dei donatori. A loro, ai volontari dell’AVSSO e agli operatori del servizio trasfusionale va il ringraziamento dell’Istituto per un impegno che consente di rispondere quotidianamente ai bisogni dei pazienti con appropriatezza e tempestività”.

La Segreteria di Stato per la Sanità e l’Istituto per la Sicurezza Sociale rinnovano il proprio ringraziamento ai donatori, ai volontari dell’AVSSO e ai professionisti che garantiscono quotidianamente la sicurezza e la continuità dell’attività trasfusionale.

c.s. congiunto Segreteria di Stato Sanità / Istituto Sicurezza Sociale