Politica

DML sugli studentati a San Marino: individuare subito i siti e accelerare gli interventi

DOMANI – Motus Liberi apprende con favore l’avvio da parte della Segreteria di Stato per il Territorio della ricognizione delle camere disponibili sul territorio per gli studenti universitari. Si tratta certamente di un primo passo positivo, ma ora occorre procedere rapidamente con azioni concrete, individuando i siti da utilizzare e definendo tempi certi per la realizzazione degli interventi. Il nostro partito invita il Governo a trasformare questa iniziativa in un progetto virtuoso, valutando anche il recupero degli immobili abbandonati e delle strutture ricettive dismesse presenti nei Castelli della Repubblica.

L’aumento degli iscritti all’Ateneo e la necessità di garantire soluzioni abitative economicamente sostenibili rendono necessaria e urgente la realizzazione di studentati dotati di servizi adeguati e collegati alle sedi universitarie. Una rete di alloggi dedicati è infatti essenziale per rispondere efficacemente alle esigenze degli universitari, offrendo loro canoni accessibili e contribuendo, al contempo, ad alleggerire la pressione sul mercato delle locazioni ordinarie. Un sistema che presenta dunque ricadute importanti anche su nuclei familiari e residenti.

Un’attenzione particolare dovrebbe essere riservata a nostro avviso alle opportunità offerte da Murata, Borgo Maggiore e Città, senza escludere gli altri Castelli. Il tema si ricollega a una questione che D-ML ha già portato in più occasioni all’attenzione delle istituzioni: il riutilizzo degli immobili privati lasciati inutilizzati per lunghi periodi, soprattutto nei casi in cui risulti impossibile rintracciare i proprietari o manchi qualsiasi interesse alla loro riqualificazione. Abbiamo già presentato in passato proposte emendative per affrontare anche queste situazioni, ipotizzando, nei casi più estremi e dopo adeguati tentativi di interlocuzione con i titolari, strumenti fondati sull’interesse pubblico e sulla restituzione di una funzione sociale agli edifici. Proposte che, nonostante l’interesse dimostrato dall’esecutivo, non hanno finora trovato accoglimento, ma che restano per noi centrali e non più rinviabili.

Decisivo è il fattore tempo: gli immobili adatti richiedono ristrutturazioni profonde, quando non demolizioni e ricostruzioni, e questo comporterà già di per sé tempistiche tecniche non brevi. Se ci volesse un anno solo per individuare i siti e definire il percorso, l’emergenza abitativa nel frattempo resterebbe dov’è, pesando su studenti e cittadini. Serve quindi accelerare il passo in questo importante percorso, nell’ovvio rispetto dei passaggi istituzionali.

L’attrattività dell’Università e il diritto a trovare un alloggio a condizioni sostenibili richiedono scelte operative, responsabilità definite e tempi verificabili. DOMANI – Motus Liberi è pronta a fare la propria parte in modo costruttivo, nell’esclusivo interesse degli studenti e delle famiglie sammarinesi, affinché questa iniziativa possa trovare sbocchi concreti e non si trasformi nell’ennesimo annuncio senza seguito.

DOMANI – Motus Liberi