Comitato Costituente San Marino Futuro Nazionale: “Il futuro va accompagnato senza disperdere storia e specificità”
Barbarancia, Minutillo e Tonelli: identità, autonomia, politiche sociali, frontalieri e rapporti con l’Europa tra le priorità. «San Marino va accompagnato verso il futuro senza disperderne storia e specificità»
Appena nato e già in crescita. Il Comitato Costituente San Marino #2268 di Futuro Nazionale, con sede a Dogana, registra nuove adesioni e amplia il proprio raggio d’azione: non soltanto frontalieri e rapporti con l’Italia, ma anche la volontà di contribuire al dibattito sulle principali questioni della politica sammarinese.
A promuovere questa nuova fase sono la Prof.ssa Francesca Barbarancia, referente del Comitato San Marino #2268, l’Avv. Francesco Minutillo, membro dell’Assemblea Nazionale di Futuro Nazionale e referente del Comitato Forlì 93, e l’Avv. Nicola Maria Tonelli, insieme ai nuovi aderenti che stanno rafforzando la presenza del Comitato nella Repubblica.
«La crescita delle adesioni a pochi giorni dalla costituzione è un segnale importante», dichiarano Barbarancia, Minutillo e Tonelli. «Il #2268 nasce per affrontare questioni concrete che interessano italiani residenti, frontalieri, lavoratori e imprese, ma vuole anche far sentire la propria voce sui grandi temi politici, economici e sociali che riguardano il futuro della Repubblica».
Al centro del confronto: identità e autonomia sammarinese, politiche sociali e abitative, integrazione, famiglia, lavoro, impresa, fiscalità dei frontalieri e rapporti con l’Unione europea.
IDENTITÀ SAMMARINESE E POLITICHE SOCIALI
Tra le priorità indicate dal Comitato figura la salvaguardia dell’identità sammarinese, intesa come tutela di un patrimonio storico, istituzionale, culturale e sociale sviluppatosi nel corso dei secoli all’interno di un territorio dalle dimensioni estremamente contenute.
Una specificità che, secondo i firmatari, deve essere tenuta in considerazione anche nelle politiche sociali, abitative e migratorie.
«In un micro-Stato come San Marino – sottolineano Barbarancia, Minutillo e Tonelli – le politiche di accoglienza devono necessariamente confrontarsi con le dimensioni del territorio, le risorse disponibili, la capacità dei servizi e gli equilibri della comunità. Nell’accesso alle politiche assistenziali e all’edilizia sociale riteniamo debba essere riconosciuta una particolare attenzione alle esigenze dei cittadini sammarinesi e delle famiglie stabilmente radicate nella Repubblica».
Centrale, in questo quadro, è anche il tema dell’integrazione.
«Integrazione significa conoscenza della cultura, delle regole, delle istituzioni e della comunità nella quale si sceglie di vivere. Ma una reale integrazione richiede un percorso, tempo e anche anni. Chi proviene da contesti culturali e sociali profondamente differenti non può essere semplicemente immesso in un tessuto sociale così peculiare senza un progressivo percorso di conoscenza, formazione e preparazione, che riteniamo debba avvenire a monte, prima dell’inserimento nel territorio ospitante, per consentire alla persona di acquisire gli strumenti linguistici, culturali e civici necessari a comprendere la realtà nella quale sarà accolta. Questo è importante sia per tutelare la coesione della comunità sia per evitare disorientamento e disagio alle stesse persone accolte».
SAN MARINO E UNIONE EUROPEA: «TUTELARE LE SPECIFICITÀ DELLA REPUBBLICA»
Particolare attenzione viene rivolta anche al percorso dell’Accordo di associazione tra San Marino e Unione europea, destinato ad aprire una nuova fase nei rapporti economici e istituzionali della Repubblica.
Per il Comitato, l’avvicinamento al nuovo quadro europeo deve procedere parallelamente a un confronto sulle conseguenze per l’autonomia e le peculiarità dell’ordinamento sammarinese.
«San Marino è una realtà istituzionale formatasi attraverso secoli di storia e dotata di un ordinamento giuridico con caratteristiche peculiari», afferma l’Avv. Nicola Maria Tonelli. «Il rapporto con l’Europa deve essere affrontato valutandone attentamente opportunità e conseguenze e preservando l’autonomia e le specificità della Repubblica».
Per il #2268, dunque, apertura europea e tutela dell’identità non devono necessariamente essere considerate prospettive contrapposte. Il tema è come accompagnare una maggiore integrazione europea salvaguardando le caratteristiche proprie di un micro-Stato sovrano, la sua storia e il suo ordinamento.
FRONTALIERI, AIRE E RAPPORTI CON L’ITALIA
Resta centrale anche il rapporto con l’Italia e, in particolare, con i territori confinanti della Romagna.
Il Comitato #2268 intende continuare ad approfondire le problematiche dei cittadini italiani iscritti all’AIRE residenti nella Repubblica, dei lavoratori frontalieri e degli ex frontalieri, con particolare attenzione a fiscalità, pensioni, tutele previdenziali e alle differenti situazioni applicative che possono emergere nei territori italiani di confine.
«San Marino e la Romagna vivono quotidianamente una relazione che va ben oltre il confine», dichiara la Prof.ssa Francesca Barbarancia. «Lavoratori, famiglie, professionisti e imprese hanno costruito uno spazio economico e sociale fortemente interconnesso. Il #2268 vuole raccogliere queste istanze e portarle nelle sedi competenti, ma anche contribuire al confronto sui grandi temi che riguardano oggi la Repubblica».
Per l’Avv. Francesco Minutillo, «le nuove adesioni dimostrano che esiste interesse verso una presenza organizzata capace di mettere in relazione le istanze che emergono a San Marino con quelle dei territori italiani limitrofi e con il più ampio dibattito nazionale».
LAVORO, IMPRESA E TERRITORIO
Altro punto centrale è la valorizzazione della cultura del lavoro, dell’artigianato, della piccola e media impresa e dell’iniziativa privata, elementi che accomunano fortemente San Marino e la vicina Romagna.
«Difendere l’identità di un territorio – concludono i tre firmatari – significa anche tutelarne il modo di lavorare e produrre, le competenze, i mestieri, l’artigianato e la capacità imprenditoriale, accompagnandoli con innovazione, formazione e nuove opportunità per i giovani».
A pochi giorni dalla sua costituzione, il Comitato San Marino #2268 punta quindi ad ampliare ulteriormente la partecipazione di cittadini, lavoratori, professionisti e imprenditori e a diventare un interlocutore sui temi politici, economici e sociali che accompagneranno il futuro della Repubblica di San Marino.
C.s. Prof.ssa Francesca Barbarancia, Referente Comitato Costituente San Marino #2268 | Avv. Francesco Minutillo, Membro dell’Assemblea Nazionale di Futuro Nazionale Referente Comitato Forlì 93| Avv. Nicola Maria Tonelli, Membro del Comitato Costituente San Marino #2268


