San Marino. Libera: “Questa legge prova a restituire tempo, sicurezza e libertà di scelta alle famiglie sammarinesi”
Con l’approvazione della nuova legge sulla famiglia, San Marino compie un passo importante nel sostegno alla genitorialità e nella costruzione di un modello sociale più vicino alle esigenze reali delle persone. È una legge che nasce dall’ascolto delle famiglie, delle giovani coppie, delle associazioni sindacali e, soprattutto, delle madri lavoratrici.
Da una consapevolezza molto concreta: ancora oggi, quando nasce un figlio, sono troppo spesso le donne a pagare il prezzo più alto, riducendo l’orario di lavoro, rallentando il proprio percorso professionale o trovandosi costrette a scegliere tra famiglia e lavoro. Per LIBERA diventare madre non può e non deve significare scegliere tra essere madre ed essere lavoratrice. Da qui nasce una riforma che punta innanzitutto a restituire tempo alle famiglie e a distribuirne più equamente responsabilità e opportunità. Vengono rafforzati i congedi e la loro tutela economica, viene riconosciuto maggiormente il ruolo dei padri e vengono introdotti permessi retribuiti legati alla salute dei figli. L’indennità di maternità viene inoltre estesa alle studentesse non lavoratrici. Un passaggio particolarmente significativo riguarda la tutela delle donne durante la gravidanza, attraverso la nullità del mancato rinnovo del contratto a termine quando legato allo stato di gravidanza. Una scelta netta contro una forma di discriminazione che non può trovare spazio nel nostro Paese. Ma la legge guarda anche al tempo lungo della vita familiare.
I periodi di congedo parentale già utilizzati vengono riconosciuti, anche retroattivamente, ai fini della carriera, mentre i periodi di part-time nei primi anni di vita dei figli vengono valorizzati nel calcolo pensionistico sulla base della retribuzione a tempo pieno. Perché quel tempo dedicato ai figli non può diventare tempo perso né trasformarsi, anni dopo, in una penalizzazione professionale o pensionistica. Un altro elemento qualificante è il riconoscimento della figura del caregiver familiare, accompagnato da strumenti di formazione e sollievo: un primo passo per riconoscere concretamente il valore di chi ogni giorno dedica tempo e responsabilità alla cura di una persona cara. A queste misure si affiancano gli interventi economici a sostegno delle famiglie, dagli asili nido agli assegni familiari fino al Bonus Bebè.
Non abbiamo mai pensato che una singola legge possa risolvere da sola un fenomeno complesso come la denatalità. Ma se vogliamo rimuovere, uno alla volta, gli ostacoli che rendono sempre più difficile avere figli, dobbiamo partire dalle condizioni concrete nelle quali le famiglie vivono, lavorano e organizzano il proprio tempo. Questa legge fa esattamente questo: prova a restituire tempo, sicurezza e libertà di scelta alle famiglie sammarinesi. Per LIBERA è un risultato importante, ma non un punto di arrivo. Ora occorrerà valutarne gli effetti e continuare a intervenire sui servizi, sul lavoro, sull’autonomia delle giovani generazioni e su tutto ciò che può rendere San Marino un Paese nel quale costruire una famiglia sia una scelta realmente sostenibile.
LIBERA – San Marino


