Politica

DML: “Raccogliamo l’invito di Papa Leone, che San Marino diventi un laboratorio di buona politica”

Le parole che Papa Leone XIV ha rivolto al popolo e alle istituzioni di San Marino durante la sua storica visita dello scorso 22 agosto ci offrono un’opportunità preziosa: ripartire da una visione alta della politica, che metta al centro la persona, il bene comune e la capacità di guardare lontano, gettando il cuore oltre l’ostacolo. Il Pontefice ha definito la nostra Repubblica un possibile “laboratorio di buona politica”, in cui è possibile attingere a principi come la sussidiarietà, la solidarietà e la giustizia sociale. Ha parlato di “cura dell’umano” come obiettivo principale, evidenziando il ruolo di San Marino, comunità “ricca di valori tradizionali e al passo con i tempi sul piano tecnologico”, come forza promotrice di questa cura “nella tutela di ogni vita, in ogni sua fase, dal concepimento alla morte naturale”. Un ritratto per nulla astratto o banale, ma che coglie nel segno di una lunga tradizione storica e nelle specificità che il nostro Paese è chiamato a valorizzare internamente e nello scenario internazionale.

Le parole di Papa Leone non sono un programma politico, ma un invito a interrogarci sul senso profondo del nostro agire collettivo, anche e soprattutto quando in ballo ci sono importanti responsabilità politiche. E noi di DOMANI – Motus Liberi questo invito vogliamo raccoglierlo con rispetto ma anche con profonda convinzione, certi che tutte le istituzioni sammarinesi possano riconoscervi un orientamento condiviso e trasformarlo in uno stimolo concreto per rendere l’amministrazione pubblica più efficace, responsabile e vicina ai cittadini.

La “cura dell’umano” di cui parla il Papa passa anche attraverso politiche familiari coraggiose che riconoscano e premino il valore sociale della genitorialità. Da tempo sosteniamo che la sfida della denatalità debba essere affrontata attraverso una strategia organica che metta al centro la famiglia e il sostegno concreto a chi sceglie di mettere al mondo una nuova vita. La stessa cura si traduce nel costruire una comunità capace di ascolto e dialogo, in cui i nostri giovani non siano solo spettatori passivi, ma veri protagonisti di un presente sano e fervido di nuove idee e prospettive. In un mondo segnato da conflitti e violenza, la deriva che normalizza la sopraffazione e allontana le nuove generazioni dalla partecipazione alla vita pubblica si contrasta con l’alfabetizzazione emotiva e la comunicazione non ostile, a partire dall’ambiente familiare e da quello scolastico.

San Marino ha una vocazione storica alla neutralità e al dialogo tra i popoli. In uno scenario globale che sembra aver smarrito la bussola della Pace come collante tra le nazioni, il nostro Paese può e deve far valere la propria credibilità morale, promuovendo in ogni sede il diritto internazionale e la cooperazione tra Stati. La politica estera richiede condivisione, lungimiranza e coraggio: San Marino, a maggior ragione in una fase caotica e dolorosa come questa, può dettare l’esempio. Infine, il richiamo del Papa a essere “al passo con i tempi sul piano tecnologico” ci interpella direttamente. L’innovazione, l’energia, lo sviluppo non sono parole vuote, ma le grandi sfide su cui si gioca il futuro del nostro territorio. Abbiamo proposto di aprire un confronto maturo sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dalle fonti energetiche, senza pregiudizi né sovrastrutture. Il mondo cambia a una velocità molto sostenuta e sta a noi trovare le intuizioni e la progettualità per seguirne il flusso, senza per questo doverci snaturare.

Il discorso di Papa Leone ci ricorda che la politica è, prima di tutto, servizio alla persona e alla comunità. Noi di DOMANI – Motus Liberi continueremo a lavorare perché San Marino possa rappresentare davvero quel “laboratorio” di sana amministrazione capace di coniugare tradizione e progresso che, come ben raccontano le parole del Pontefice, non sono realtà incompatibili, ma fattori che possono rafforzarsi reciprocamente se inseriti in una ricetta politica e sociale consapevole e lungimirante, in cui il merito viene premiato ma nessuno viene lasciato indietro.

DOMANI – Motus Liberi