Il PDCS rende omaggio a Clara Boscaglia: “La sua eredità continua a guidare San Marino”
A trentasei anni dalla scomparsa di Clara Boscaglia, il Partito Democratico Cristiano Sammarinese ne ricorda la figura con un messaggio che intreccia memoria e attualità politica. Per il PDCS, Boscaglia resta un riferimento nella storia della Repubblica, non solo per il ruolo istituzionale ricoperto, ma anche per la visione con cui ha interpretato il servizio pubblico.
Nel comunicato il partito la definisce “una delle figure più autorevoli e significative della storia politica e istituzionale della nostra Repubblica“, ricordando come abbia vissuto l’impegno politico “come autentico servizio alla comunità“. Viene inoltre sottolineato il suo contributo all’ingresso delle donne nelle istituzioni, essendo stata la prima donna a ricoprire l’incarico di Segretario di Stato.
Al centro del ricordo anche uno dei passaggi più noti del suo pensiero: “Ricordiamoci che è compito della politica e dei politici trasformare l’utopia in disegno politico con gli strumenti della fantasia e della ragione“. Secondo il PDCS, queste parole mantengono ancora oggi “una straordinaria attualità” perché indicano una politica capace di guardare oltre il presente, affrontando i cambiamenti con responsabilità e capacità di visione.
Il partito richiama quindi le sfide che attendono la Repubblica, dallo sviluppo economico ai rapporti con l’Europa, affermando che “l’insegnamento di Clara ci invita a unire idealità e concretezza, coraggio e responsabilità, identità e visione“.
Per la Democrazia Cristiana sammarinese, il ricordo di Clara Boscaglia non si limita alla commemorazione. “Il PDCS custodisce la memoria di Clara Boscaglia non come semplice ricordo del passato, ma come patrimonio vivo al quale continuare ad attingere“, si legge nel comunicato, che conclude ribadendo la volontà di proseguire “nel solco della sua testimonianza, con coerenza e spirito di servizio“.


