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San Marino. Beccari sull’Accordo UE dopo l’ok del Coreper: lucidità, sangue freddo e sempre tanto impegno

Gli applausi in Aula, i complimenti, la soddisfazione di tutti fugano le tensioni, le amarezze e le preoccupazioni degli ultimi periodi. Si può guardare al futuro con rinnovata fiducia.

È contento anche il Segretario agli Esteri, Luca Beccari, dopo l’adozione da parte del Coreper (il Comitato dei Rappresentanti Permanenti degli Stati Membri presso l’Unione Europea) dell’accordo di Associazione San Marino-Ue. “Di sicuro ora mi sento molto più leggero” scherza Beccari, pochi minuti dopo aver dato la notizia in Commissione Esteri.

“Più gli obiettivi sono grandi e più chi ha la responsabilità di questi obiettivi deve essere capace di sopportare la pressione che ne deriva. Non è sempre facile perché parliamo di un tema che non si svolge completamente all’interno dei nostri confini, del quale noi non abbiamo un controllo completo: abbiamo una controparte molto più grande di noi, che è l’Europa, che è fatta da 27 Stati membri, dove convergono visioni e punti di vista anche diversi” spiega in una intervista alla tivù. “Quindi trovare la convergenza tra i nostri obiettivi e quelli dell’Unione Europea è molto complesso. Lo abbiamo visto nel negoziato, l’abbiamo visto nelle tante fasi di questa vicenda negli ultimi 10 anni”.

“Il carico di pressione accumulato negli ultimi mesi – aggiunge – è stato sicuramente importante, però devo dire che nonostante le difficoltà intervenute negli ultimi mesi non ho mai perso neanche un momento la fiducia sul fatto che avremmo raggiunto questo obiettivo. Ci siamo un po’ accartocciati sui tempi e si era creata una certa frenesia anche a San Marino sull’arrivare a questo momento, però con lucidità, sangue freddo e sempre tanto impegno e lavoro alla fine ce l’abbiamo fatta e questa è la cosa importante”.