San Marino. RF: idee, fair play e regolamento consiliare.
Nel fare politica servirebbe un po’ di Fair Play. Invece sembra che a qualcuno piaccia giocare facile e farsi bello con le proposte degli altri.
Lo abbiamo visto qualche settimana fa quando Libera se n’è uscita con un bel comunicato autocelebrandosi per aver favorito importanti modifiche sui centri estivi.
Peccato si sia dimenticata di scrivere che la paternità della proposta è di Repubblica Futura che in più occasioni ha cercato di portare all’attenzione della maggioranza la necessità di ridurre la retta dei centri estivi e di rivedere il periodo di chiusura estiva, ampliandone l’apertura. Un intervento a nostro avviso necessario per dare un sostegno concreto alle famiglie sammarinesi, ma che purtroppo ha visto per diverso tempo una avversione totale proprio da parte della maggioranza, che a più riprese ha bocciato gli emendamenti di RF tesi a realizzare questa proposta.
E oggi ci risiamo con la Democrazia Cristiana, che, per bocca del suo Segretario di Stato alla Giustizia con delega alla famiglia, non perde il vizio e durante una tavola rotonda organizzata dalla Csdl esordisce dicendo che è stato emanato un regolamento, con delibera del Congresso, per fare in modo che ai dipendenti venga comunicato quando la propria azienda non paga loro i contributi.
Perfetto. Possiamo dire che finalmente il Governo si è svegliato dal letargo visto che anche questo è il frutto di un emendamento di RF che la maggioranza fu costretta ad approvare proprio in sede dell’ultimo bilancio, dopo, peraltro, essersi sentita ripetere dal Segretario Gatti, a più riprese, che la misura sarebbe stata inapplicabile a causa di difficoltà tecniche (sic!). Oggi, a distanza di vari mesi, a emendamento approvato, Canti prova ad aggiudicarsi il merito anche di questa iniziativa.
Sarebbe stato apprezzato, da parte del Governo e della maggioranza, un atteggiamento ben diverso, più coerente e sicuramente meno celebrativo di ciò che non gli appartiene. Francamente avremmo gradito semplicemente un po’ di onestà intellettuale e l’ammissione che il governo sta lavorando su idee date da RF, idee per l’approvazione delle quali abbiamo dovuto lottare duramente in più di una finanziaria.
Detto questo, la nostra priorità è quella di fare interventi per aiutare e sostenere i cittadini e tutte le famiglie sammarinesi! E certamente rifuggiamo il metodo di farci belli con le iniziative degli altri..
In conclusione però vogliamo ricordare alla maggioranza che se fosse stata già in vigore la riforma del regolamento consiliare che così ostinatamente sta propugnando, probabilmente nè l’emendamento sui centri estivi nè quello sui contributi non pagati – proposti da RF – sarebbero stati approvati. Infatti, col nuovo regolamento, se sarà approvato, la maggioranza potrà decidere ogni cosa con la sola forza bruta dei numeri anziché accettare dialogo e confronto con l’opposizione.
Repubblica Futura


