San Marino. La direzione PSD riunita su sistema bancario, Europa e crescita
Si è riunita ieri sera la Direzione del Partito dei Socialisti e dei Democratici per fare il punto sulla situazione politica e definire le priorità della prossima fase della legislatura. La Direzione ritiene che il Paese debba concentrare i propri sforzi su tre obiettivi: consolidare il sistema bancario, preparare San Marino all’Accordo di Associazione con l’Unione Europea e rilanciare la crescita economica.
Banca di San Marino: serve stabilità, non fretta
La Direzione ha dedicato ampio spazio alla situazione di Banca di San Marino, ribadendo una convinzione già espressa dal partito. Il PSD rinnova il proprio ringraziamento al Tribunale per l’intervento che ha impedito che un soggetto con quel profilo e con quelle modalità operative potesse assumere il controllo di un istituto bancario sammarinese. L’esperienza insegna quanto possano essere pesanti le conseguenze quando una banca finisce nelle mani sbagliate e quanto tempo serva poi per ricostruire fiducia e credibilità.
La recente decisione di dissequestro rappresenta un passaggio fisiologico all’interno di una vicenda giudiziaria complessa e non modifica questa valutazione. La Direzione auspica che, parallelamente all’evoluzione della vicenda, possano via via ridursi anche le tensioni che negli ultimi mesi hanno accompagnato i rapporti con la Bulgaria, favorendo un clima più sereno nel quale San Marino possa proseguire sul proprio percorso europeo.
Per quanto riguarda il futuro di Banca di San Marino, la Direzione conferma la convinzione che le decisioni strategiche debbano essere assunte nel momento più favorevole per l’istituto e per il Paese, evitando operazioni improvvisate e proseguendo nel percorso di consolidamento della banca. La Direzione ritiene inoltre che la vicenda abbia evidenziato limiti che dovranno essere affrontati anche sul piano della vigilanza. Il sistema deve essere messo nelle condizioni di prevenire situazioni di questo tipo prima che diventino emergenze.
Europa: l’attesa deve essere tempo utile
La Direzione ha poi affrontato il tema del percorso europeo. Il PSD ribadisce il pieno sostegno all’attività del Segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari, ritiene però che il Paese non possa permettersi di vivere questa fase come una semplice attesa della firma. Molte delle trasformazioni necessarie possono infatti essere realizzate fin da subito: rafforzare le competenze linguistiche e professionali, accelerare la digitalizzazione della pubblica amministrazione e dei servizi, investire nella formazione del personale pubblico, preparare il sistema all’introduzione dell’IVA, rafforzare le autorità di controllo e rendere il settore bancario sempre più solido e credibile.
L’Europa non è soltanto un accordo internazionale. È un modo diverso di organizzare lo Stato e di far funzionare meglio il Paese. Se San Marino saprà prepararsi fin da ora, arriverà pronto al momento della firma. E se i tempi dovessero allungarsi, questo lavoro avrà comunque reso il Paese più moderno, più efficiente e più competitivo.
Crescita economica: ora serve una nuova fase
La Direzione ha discusso anche delle recenti considerazioni espresse dall’ANIS. Il PSD condivide l’esigenza di aprire una nuova fase nella quale, accanto agli importanti risultati raggiunti sul piano della stabilità finanziaria, della credibilità internazionale e della tenuta dei conti pubblici, l’azione di Governo sia orientata con ancora maggiore decisione alla crescita economica, agli investimenti e alla competitività del sistema.
In questo senso la Direzione esprime rammarico per il fatto che non abbia ancora trovato attuazione l’Agenda per la Crescita promossa dal PSD e approvata dal Consiglio Grande e Generale attraverso uno specifico Ordine del Giorno. Quel documento individuava un percorso concreto per sostenere sviluppo, imprese, lavoro e innovazione. La Direzione ritiene che sia arrivato il momento di trasformare quegli impegni in azioni operative.
Regolamento consiliare
La Direzione conferma il proprio sostegno al percorso di revisione del Regolamento Consiliare, con l’obiettivo di rendere più snelli i lavori del Consiglio Grande e Generale e consentire alle istituzioni di assumere le decisioni con tempi più rapidi. Un percorso che dovrà mantenere un equilibrio tra l’efficienza dell’attività parlamentare e un sistema di garanzie adeguato al ruolo delle forze di opposizione, così da preservare la qualità del confronto democratico.
Festa del 28 luglio
La Direzione ha inoltre espresso soddisfazione per il fatto che anche quest’anno la tradizionale Festa del 28 luglio sarà organizzata insieme a Libera. Una collaborazione che va oltre la condivisione di una ricorrenza e conferma il percorso politico costruito in questi anni all’interno della maggioranza. Il PSD considera questo rapporto un valore da consolidare, nella convinzione che la collaborazione tra le forze riformiste rappresenti un elemento importante per accompagnare il percorso di crescita e di cambiamento che San Marino ha davanti.
La rinuncia di Gian Carlo Venturini
Nel corso della riunione è giunta la notizia della rinuncia di Gian Carlo Venturini alla nomina a Segretario di Stato per la Sanità. Il PSD esprime rispetto per una decisione maturata con l’obiettivo di evitare che una questione interpretativa continuasse a condizionare il confronto politico e istituzionale. Chi conosce Gian Carlo Venturini sa che il senso delle istituzioni ha sempre caratterizzato il suo impegno pubblico e anche questa scelta conferma quello stile.
Ora è però importante chiudere rapidamente questa fase. La sanità ha bisogno di una guida politica pienamente operativa e di un riferimento chiaro che possa dedicarsi senza ulteriori incertezze alle riforme, all’organizzazione dei servizi e alle risposte che cittadini e operatori sanitari attendono.


