Politica

San Marino. DML presenta un pdl per introdurre il referendum obbligatorio sulle scelte che vanno ad incidere sulla sovranità

Questa mattina il gruppo consiliare DOMANI – Motus Liberi ha depositato un Progetto di Legge Qualificata che introduce un principio semplice ma fondamentale: quando una decisione internazionale comporta una cessione stabile di competenze sovrane della Repubblica di San Marino, la parola finale deve spettare ai cittadini.

La proposta introduce il referendum confermativo obbligatorio per tutti quegli accordi internazionali che determinino un’integrazione stabile della Repubblica in organizzazioni dotate di istituzioni comuni titolari di competenze proprie, con effetti permanenti sull’ordinamento sammarinese. Ad oggi, tutti i referendum previsti dalla normativa sono su iniziativa popolare o consiliare, la nostra proposta legislativa prevede – per certi accordi internazionali di particolare rilevanza – un passaggio referendario obbligatorio, come ad esempio è già possibile in Svizzera.

Si tratta di una riforma che rafforza la partecipazione democratica e la legittimazione delle decisioni più importanti per il futuro del Paese. Non viene messa in discussione la capacità dello Stato di stipulare accordi internazionali, né si intende ostacolare il confronto con la comunità internazionale. Al contrario, si afferma un principio di responsabilità democratica: quando sono in gioco scelte destinate a incidere in modo strutturale e permanente sull’autonomia della Repubblica, sul suo ordinamento e sull’esercizio della sua sovranità, è giusto che sia il popolo sammarinese ad esprimersi direttamente.

Il progetto nasce anche alla luce del dibattito sviluppatosi negli ultimi anni attorno all’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, ma non è costruito attorno a un singolo negoziato. La norma ha carattere generale e si applica a qualsiasi futuro accordo internazionale che presenti analoghe caratteristiche di integrazione istituzionale e di trasferimento stabile di competenze.

Per DOMANI – Motus Liberi la sovranità appartiene ai cittadini e, proprio per questo, le decisioni che possono modificare in maniera permanente il rapporto tra lo Stato e il suo ordinamento non possono essere affidate esclusivamente agli organi rappresentativi. Su scelte che incidono così profondamente sul futuro della Repubblica, il consenso popolare non rappresenta un ostacolo, ma il più alto momento di legittimazione democratica.

In un momento storico nel quale il dibattito politico sembra sempre più concentrato sulle dinamiche interne ai partiti, sugli equilibri di Palazzo e sulle contrapposizioni tra schieramenti, DOMANI – Motus Liberi sceglie una strada diversa. Alla politica autoreferenziale rispondiamo con la partecipazione popolare; alle logiche di appartenenza contrapponiamo il coinvolgimento diretto dei cittadini; alle decisioni calate dall’alto opponiamo il principio che, quando è in gioco il futuro della Repubblica, la scelta debba appartenere a chi della Repubblica è il vero titolare: il popolo sammarinese.

Perché la democrazia è tanto più forte quanto più i cittadini vengono chiamati a decidere sulle scelte fondamentali del proprio Paese. Ed è questa l’idea di San Marino che, con questo progetto di legge, intendiamo affermare.

DOMANI – Motus Liberi