Politica

Augusto Michelotti: “Stiamo assistendo alla progressiva recessione… retrocessione e scomparsa dei valori fondanti la gloria delle nostre storiche istituzioni”


Stiamo attraversando uno dei periodi più bui della nostra storia di Repubblica indipendente e storicamente fondata sulla libertà, tant’è che ai nostri confini più importanti svetta la scritta “BENVENUTI NELL’ANTICA TERRA DELLA LIBERTA’” anche se, sempre più spesso, passando sotto quei cartelli, ti viene la voglia di fermarti e girare la scritta verso l’interno regalando all’Italia il primato di una democrazia oggi forse non tanto meritato ma che comunque fa capire come cambiano i tempi e di come noi sammarinesi cominciamo ad essere sempre meno orgogliosi di esserlo come lo eravamo un tempo (orgogliosi di essere sammarinesi intendo, giusto per essere chiari). Stiamo assistendo alla progressiva recessione….retrocessione e scomparsa dei valori fondanti la gloria delle nostre storiche istituzioni, partendo dall’Arengo per arrivare alla Carta dei Diritti che non è stata mai una vera Costituzione ma che almeno qualche politico lungimirante con qualità da statista e da Cittadino con la “C” maiuscola ha provato a dare al Paese per renderlo migliore e più adeguato all’avvento degli anni 2000 guardando decisamente al bene comune e scrutando verso il futuro.

Oggi la nostra rappresentanza politico-amministrativa, cioè i governanti, nonostante la maggioranza bulgara (44 seggi su 60) che ispirerebbe qualunque mediocre amministratore a osare per intraprendere la strada delle grandi infrastrutture di cui il Paese avrebbe un disperato bisogno, ebbene tale maggioranza bulgara è diventata, in mezzo al folto gruppo di congressisti, una iattura che, facendo leva sull’ignoranza congenita di quasi tutti i componenti di quell’allegra brigata, sono diventati prepotenti, arroganti e anche un po’ stucchevoli nella loro gigantesca mediocrità. Non un’idea, non un progetto vero che serva a dare spessore all’operato di questi personaggi dotati dell’unica arma che hanno cominciato ad usare con frequente assiduità e, probabilmente, ben sostenuti e consigliati da staff più efficienti di loro; questa arma è la macchina della propaganda per cui ogni più piccola stupidata fatta, anche se di normale manutenzione, viene sbandierata come una grande conquista per il Paese considerando che, di solito, ci pensa autonomamente la nostra Pubblica Amministrazione (PA) a risolvere certi lavori. Ma che bravi!!!

E poi invece di fare cose utili in tempi di recessione, si mette mano al CIUF-CIUF non per realizzare una qualsiasi forma di collegamento su rotaia, perché 140 metri di rotaia servono solo a mettere in mostra il nostro beneamato trenino Bianco Azzurro che di per sé potrebbe essere un’idea, ma allora mi viene da pensare, perché non affittare una gru pesante, prendere la motrice del trenino e portarla sul piazzale della ex stazione su due rotaie appoggiate sull’asfalto (così come è stato fatto anni fa sul ponte di Valdragone senza per questo aver dovuto terminare il ponte per allacciare il treno al terreno sottostante). Un’operazione che anche se fatta due volte all’anno avrebbe avuto dei costi decisamente accessibili e non il milione di Euro che sembra siano stati spesi per questa Grande Opera (chissà se ci faranno vedere il consuntivo reale della spesa finale?). Già il vedere due segretari di Stato in uno spot di autopromozione delle loro pataccate è stato talmente deprimente da mandarmi in crisi d’identità da Sammarinese che ama il proprio Paese ma che non si sente rappresentato da due ministri che, sentendosi liberi di poter fare qualunque cosa anche di pessimo gusto e affatto divertente, sbraitavano sguaiatamente il loro “CIUF-CIUF” in una patetica pantomima senza vergogna, dimenticando il ruolo istituzionale che rappresentano, ruolo che si merita ben altri tipi di figure; ma loro sono giovani, simpatici e spensierati, che buffi.

Ma è di gente buffa o di persone intelligenti e preparate di cui abbiamo bisogno oggi in questi tempi difficili? La vergogna delle buffonate quando avrà fine? Altra reiterata perla di questo governo è il continuo lamento della mancata collaborazione delle opposizioni alle iniziative (?) del governo denunciando un certo modo (secondo loro) di denigrare il Paese; della serie che se non sei d’accordo con me che sono al comando, allora sei contro il Paese. E se c’è un guaio allora di chi sono le colpe? Di chi fa il guaio o di chi lo critica e lo rende pubblico denunciando le incompetenze che l’hanno generato? La colpa è sempre delle opposizioni naturalmente che con le loro accuse e parole taglienti, gli legano le mani impedendogli di fare quello che sono già bravissimi a fare da soli e cioè “un bel niente”. Della serie “un governo di incapaci” o come diceva ingiustamente qualcuno due governi fa e perfettamente aderente invece a questi due ultimi governi “i peggiori governi degli ultimi 50 anni”; vorrei essere smentito se qualcuno ce la fa.

P.S. – È di questi giorni la notizia che l’ANIS (l’Associazione degli Industriali Sammarinesi) ha chiesto al Governo quali siano le linee di sviluppo e le politiche programmatiche a sostegno del settore produttivo della Repubblica. Se si aspettano una risposta in tempi brevi, forse non hanno capito che questo è un governo di quaquaraquà che non ha idee né tantomeno programmi di sviluppo a breve o lungo termine perché stanno navigando a vista ma al buio e in un mare in tempesta.

C.s. – Augusto Michelotti Area Democratica