Politica

San Marino, il PDCS indica Venturini per la Sanità: “Ora rafforzare l’azione di governo”

Il Consiglio centrale del PDCS si è riunito ieri sera alla Sala Montelupo di Domagnano per fare il punto sulla situazione politica e sulle principali questioni istituzionali che interessano la Repubblica di San Marino. Al centro dell’incontro il rafforzamento dell’azione di governo, il percorso verso l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, la vicenda San Marino Group e la sostituzione del segretario di Stato alla Sanità.

La seduta si è aperta con un minuto di silenzio in memoria di Mariella Mularoni, alla quale il partito ha voluto rendere omaggio. “È stato rivolto un pensiero di profonda gratitudine per l’impegno, la serietà e il servizio reso al PDCS, alle istituzioni e al Paese”, si legge nella nota diffusa al termine della riunione.

Nel corso della relazione del segretario politico sono stati richiamati alcuni dei risultati ottenuti dall’Esecutivo negli ultimi mesi. Il PDCS evidenzia in particolare il miglioramento del rating della Repubblica fino ad A-, definito “un segnale significativo della credibilità riconosciuta al nostro sistema”. Vengono inoltre ricordati gli interventi a favore della famiglia, le misure in materia di pianificazione territoriale e le riforme nel settore dell’istruzione, con l’istituzione del Liceo delle Scienze Umane e dell’Istituto Professionale.

Il Consiglio centrale ha affrontato anche il tema dell’inchiesta relativa a San Marino Group, prendendo atto “della conclusione della prima fase delle indagini da parte del Tribunale e dei rinvii a giudizio riguardanti la vicenda”. Contestualmente, il partito conferma che la Commissione consiliare d’inchiesta sarà costituita a breve e inizierà i propri lavori entro il 1° settembre.

Un altro passaggio è stato dedicato ai rapporti con l’Unione Europea. Nel comunicato il PDCS sottolinea “il favore ed il supporto riscontrato dalla Repubblica di San Marino da parte di tutti i Paesi europei” sul percorso dell’Accordo di Associazione e fa riferimento alla possibilità di ulteriori sviluppi prima della pausa estiva.

Nel corso del confronto è stata inoltre ribadita “l’importanza di rafforzare l’attività di governo in questa fase di metà legislatura ed in prospettiva futura”, evidenziando il ruolo che il partito intende svolgere sia sul piano interno sia nelle relazioni internazionali.

Ampio spazio è stato infine dedicato alla successione di Mariella Mularoni alla guida della Segreteria di Stato per la Sanità. Il Consiglio centrale ha preso atto della disponibilità del segretario politico Gian Carlo Venturini e della sua nomina unanime da parte della Direzione, indicandolo come figura designata per assumere l’incarico.

La riunione si è conclusa con un confronto sugli aspetti interpretativi della Legge qualificata n. 184 del 2005. Secondo il PDCS, “gli intervenuti hanno condiviso le valutazioni del Segretario Venturini sulla necessità di svolgere tutti gli approfondimenti del caso, alla luce delle differenti interpretazioni della normativa vigente, manifestando la prioritaria volontà della tutela delle Istituzioni e, al tempo stesso, contribuendo ad una lettura dell’ordinamento che sia il più possibile coerente con la volontà di coloro che realizzarono la riforma costituzionale dell’ordinamento vent’anni fa”.