San Marino. RF festeggia il suo decennale con numeri in crescita
Venerdì 26 giugno a Murata Repubblica Futura durante l’edizione 2026 della festa d’Estate ha celebrato il decennale del movimento politico.
Numerosi i cittadini e gli attivisti che hanno preso parte alla serata in cui grazie al supporto dei volontari del movimento si è svolto un momento conviviale all’insegna della partecipazione e condivisione.
Mara Valentini, presidente di Repubblica Futura ha ricordato come “Il movimento ha in dieci anni di attività superato avversità e grazie all’attività degli amici che hanno avuto nelle legislature responsabilità nel movimento e nelle istituzioni ha affermato la propria azione politica. Il confronto e l’accoglienza sono centrali nella nell’azione politica del movimento. Ascolto con i cittadini e confronto sono gli assi centrali di Repubblica Futura”.
Nicola Renzi presidente del Gruppo consiliare di RF ha ricordato come “Viviamo in un’epoca non semplice in cui è anche difficile esprimere le proprie opinioni. Il gruppo consiliare di RF opera con linearità per portare il proprio contributo di idee e proposte all’attività istituzionale nella quale troppo spesso la maggioranza è autoreferenziale. RF in questi dieci anni è crescita, ha accolto nuove energie e oggi è il movimento politico più grande dell’opposizione, in crescita nei numeri con decine di cittadini che si interessano alla nostra azione poiché stanchi di un governo inconcludente e capace solo di spendere in consulenze e trasferte.”
Marco Podeschi, coordinatore di Repubblica Futura ha ringraziato i tanti cittadini presenti “Abbiamo finito sedie e tavoli, siamo in tanti, e la presenza ci da energie e forze per continuare la nostra azione politica. La maggioranza ci vuole silenziare con il regolamento consiliare, è impegnata solo a fare annunci di propaganda mentre fa tagli sulla sanità e indebita lo Stato con spese, assunzioni, trasferte sempre più costose. RF è un movimento politico resiliente che continua a rafforzarsi e crescere. Siamo preoccupati per i dossier impantanati e lo stop dell’accordo di Associazione con l’Unione europea è un colossale fallimento del governo e del titolare della Segreteria di Stato per gli Affari Esteri”.
Repubblica Futura


