Politica

Accordo di Associazione UE, proseguono le interlocuzioni diplomatiche sul percorso di approvazione in vista del COREPER dell’8 giugno

Come illustrato dal Segretario di Stato per gli Affari Esteri nel corso dell’incontro con il corpo diplomatico UE della scorsa settimana presso la competente Commissione del Parlamento italiano, il percorso di approvazione dell’Accordo di Associazione tra la Repubblica di San Marino e l’Unione Europea si trova attualmente in una fase di intensa interlocuzione diplomatica e istituzionale che coinvolge diversi livelli decisionali europei. Sono infatti in corso confronti e approfondimenti tra gli Stati membri dell’Unione Europea, le istituzioni europee e i Paesi interessati dall’Accordo, con l’obiettivo di favorire il consolidamento del consenso necessario al completamento dell’iter di approvazione. In questa fase risultano percorribili diverse opzioni procedurali previste dal quadro istituzionale europeo, sia nell’ambito delle interlocuzioni con i partner EFTA sia nelle competenti sedi del Consiglio dell’Unione Europea, compreso il COREPER. In tale contesto, è già previsto un nuovo esame del dossier in sede COREPER nella riunione dell’8 giugno prossimo. Si tratta di percorsi che procedono parallelamente e che fanno parte del normale processo decisionale europeo.

Per questo motivo, la Segreteria di Stato ritiene opportuno evitare interpretazioni che attribuiscano a singoli appuntamenti o passaggi procedurali un significato determinante rispetto all’esito complessivo del dossier. La costruzione del consenso tra gli Stati membri è un processo articolato che si sviluppa attraverso molteplici momenti di confronto e approfondimento e che non può essere valutato sulla base del risultato di una singola riunione. L’obiettivo rimane quello di giungere all’approvazione dell’Accordo nel pieno rispetto delle procedure dell’Unione Europea e delle prerogative degli Stati membri. La Repubblica di San Marino continua a fornire il proprio contributo a tale processo attraverso un dialogo costante e costruttivo con tutti gli interlocutori coinvolti. In questo contesto, ogni settimana può rappresentare un’opportunità concreta per il raggiungimento delle necessarie convergenze. Il Governo segue pertanto con attenzione e fiducia l’evoluzione del dossier, nella consapevolezza che il lavoro diplomatico richiede tempi e modalità coerenti con la complessità del processo europeo.

La Segreteria di Stato invita pertanto ad evitare letture strumentali o ricostruzioni non supportate da elementi ufficiali, che rischiano di offrire una rappresentazione incompleta di un processo articolato e tuttora in evoluzione. 

Segreteria di Stato per gli Affari Esteri