Politica

San Marino. Papa Leone XVI in vista ufficiale sul Titano il 22 agosto. L’annuncio fatto dalla Segreteria Esteri

di Angela Venturini.

Riservatissima fino alle 12 di oggi, mercoledì 28 maggio, la notizia della visita ufficiale di Papa Leone XVI a San Marino è stata diffusa dalla Segreteria Esteri alle 12,30. “A 15 anni della visita pastorale di Benedetto XVI, questa nuova occasione dimostra l’alto livello dei rapporti diplomatici e relazionali con la Santa Sede” ha affermato il Segretario di Stato agli Affari Esteri Luca Beccari. “Con profonda emozione e soddisfazione immensa abbiamo accolto questa notizia, che rappresenterà un evento straordinario di altissimo rilievo istituzionale, diplomatico e spirituale”.

Soddisfazione, orgoglio ed emozione si sono respirati nelle sue parole, in quelle dell’Ambasciatrice in Vaticano Maria Alessandra Albertini e in quelle della direttrice del cerimoniale Silvia Berti, alle quali è stato affidato il compito di rivelare alcuni dettagli di un appuntamento, a cui si lavora da mesi con la massima discrezione possibile. Ecco, dunque, il programma di massima di quella giornata

Papa Leone XVI sarà a San Marino sabato 22 agosto, in concomitanza con la sua visita al Meeting di Rimini.

Arriverà la mattina, verso le 9, all’Aviosuperficie di Torraccia, accompagnato da una delegazione vaticana, per poi raggiungere Piazza della Libertà. Il percorso sarà attraversato in maniera molto lenta, con brevissime soste lungo il tragitto, che gli permetteranno di salutare la popolazione. La mappa del percorso verrà resa nota in tempo opportuno.

Con l’ingresso a Palazzo Pubblico, prenderà il via la parte prettamente istituzionale della cerimonia, con gli onori militari, l’esecuzione degli inni e gli incontri ufficiali con le massime autorità dello Stato.

La grande novità di questa visita sarà l’affaccio del Papa al balcone di Palazzo Pubblico per rivolgere un saluto e impartire la benedizione al popolo che si radunerà in Piazza della Libertà. Successivamente raggiungerà assieme alla Reggenza la Basilica per la riflessione e l’omaggio alle reliquie del Santo Fondatore. Qui, con il coordinamento del Vescovo Beneventi, si intrecceranno gli incontri con la Diocesi, le parrocchie, i sacerdoti.

Verso le 13, tutta la delegazione vaticana si muoverà verso Rimini.

C’è in questa visita un simbolismo che travalica gli aspetti più squisitamente religiosi, visto che il Vaticano rappresenta la diplomazia più accreditata al mondo. E forse non è una mera casualità il fatto che ricorra quest’anno il centesimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra San Marino e la Santa Sede. L’occasione è dunque la conferma di un rapporto speciale ed esclusivo che i due Stati intrattengono da lungo tempo, sulla base di una stretta comunanza di valori e di principi; nonché di una postura internazionale, che li trova comunemente allineati nei valori irrinunciabili della pace e della libertà.

Intanto, San Marino è già al lavoro per la messa a punto della macchina della sicurezza, con uno sforzo corale e una professionalità per altro consolidati da anni di esperienza.