Italia e Mondo

Rimini. Dalla Festa de Borg ai sapori dell’Adriatico: il primo weekend di settembre porta in tavola la Romagna

Sarà la gastronomia romagnola il filo conduttore del fine settimana riminese, con una serie di eventi che attraversano la costa e l’entroterra e raccontano il territorio attraverso le sue tradizioni. Sul mare tornano gli eventi dedicati alla cultura marinara, dalle antiche pratiche dei pescatori ai sapori del pesce dell’Adriatico, mentre tra Rimini e Montefiore Conca il calendario si riempie di sagre, feste e fiere. In città la regina sarà la Festa de Borg, mentre nell’entroterra i prodotti tipici sposano la passione per i motori e le colline romagnole. 

Spazio anche alla musica e allo spettacolo, con i concerti della Sagra Musicale Malatestiana e gli appuntamenti del festival Le Città Visibili. A Misano Adriatico, intanto, si continua a ballare con le ultime serate estive della Villa delle Rose. Nel centro storico di Rimini proseguono infine anche alcune mostre d’arte ospitate dai principali luoghi della cultura del città.

Tradizioni marinare e Adriatico a “miglio zero”

Per generazioni, sulla costa riminese il lavoro dei pescatori ha avuto anche il ritmo lento della “Pesca alla Tratta”: una pratica che appartiene alla storia del mare, ma anche alla memoria delle comunità che su quel mare hanno costruito la propria identità. Le reti calate al largo, poi il ritorno verso terra, affidato alla forza delle braccia e alle persone in attesa sulla battigia per trascinarle a riva. 

Un gesto antico, che venerdì tornerà sulla spiaggia del bagno Emilio 110 di Rivazzurra con una rievocazione dedicata proprio a questo sistema di pesca e al ruolo che ha avuto nella cultura marinara locale. Al termine della dimostrazione, la giornata proseguirà con momenti di intrattenimento e una degustazione gratuita di piadina e sardoncini.

Il mare resta al centro anche del fine settimana di Cattolica, ma questa volta a raccontarlo sarà soprattutto il gusto. Sabato torna, per il terzo anno consecutivo, “Cattolica Street Fish”, l’appuntamento che porta la tradizione marinara nello spazio antistante il Mercato Ittico, dove il rapporto tra la città e la pesca vive ancora una dimensione quotidiana.

Promosso dalla cooperativa Casa del Pescatore, l’evento costruisce il proprio menù intorno all’idea del “miglio zero”, facendo arrivare nei piatti sapori e ingredienti legati al mare e al territorio. Si va dagli spaghetti alle vongole alla grigliata mista, passando per l’antipasto freddo fino alla “Piadea”, una piadina preparata con lattuga di mare e farcita con misticanza e alici marinate: una variazione marinaresca su uno dei simboli gastronomici della Romagna.

La Festa de Borg e le sagre

Dal mare si arriva ai vicoli del Borgo San Giuliano, che da venerdì a domenica torna a riempirsi dei colori, degli spettacoli e degli stand gastronomici della Festa de Borg. Questa volta la memoria del quartiere guarda a un episodio del secolo scorso: il passaggio a Rimini, nel 1906, di Buffalo Bill con il suo Wild West Show. È proprio a quella tappa che rende omaggio il tema scelto per l’edizione di quest’anno, “Il ritorno di Buffalo Bill, e’ mond ma chesa nosta”, facendo incontrare l’immaginario del grande West americano con l’identità romagnola del Borgo. A chiudere i tre giorni di festa sarà un grande spettacolo di fuochi d’artificio, insieme all’ormai tradizionale Grande Lotteria firmata de Borg.

La geografia del gusto non si ferma alla linea della costa. È cominciata ieri, giovedì, ma c’è tempo fino a domenica anche per fare il pieno di prodotti e atmosfere locali alla Sagra del Tituccio di Corpolò. Giunta alla ventiquattresima edizione, la festa amplia quest’anno il proprio programma con un mercato artigianale, talk in piazza e sfide sportive. Tra queste anche il primo Trofeo del Tituccio, organizzato per celebrare gli ottant’anni della società Corpolò Calcio.

Il programma attraversa linguaggi e generazioni: ci sarà uno speciale tributo a Bob Marley, una mostra fotografica, giochi e spettacoli dedicati ai più piccoli e, naturalmente, il ritorno domenicale della Motoconcentrazione Moto Guzzi “Galletto”, appuntamento ormai legato alla storia della sagra.

Domenica, Montefiore Conca ospita una nuova edizione del Motoincontro Gastronomico, che già nel proprio nome dà un’indizio sui due piaceri che lo caratterizzano: quello della strada e quello della tavola. Ai primi cento iscritti sarà consegnata una confezione di sapori locali con vino, salumi, formaggi, pasta e farina, tutti provenienti dal territorio.

La gastronomia è sì il filo conduttore della manifestazione, ma prima di sedersi a tavola bisogna attraversare il paesaggio. La giornata si aprirà infatti con un tour in moto tra le colline romagnole e marchigiane, con una sosta in un’antica tenuta dove i partecipanti potranno visitare le cantine e concedersi un piccolo aperitivo. Poi il ritorno a Montefiore e il pranzo ai piedi della Rocca Malatestiana.

Spettacoli dal vivo e concerti

Sul versante degli spettacoli e dei concerti, intanto, Rimini continua a muoversi dentro la fitta programmazione del festival Le Città Visibili. Sabato sera il Teatro degli Atti ospita Roberto Mercadini ed Emma Nolde con “Tu che ti senti ai fianchi l’uragano”, unica data emiliano-romagnola dello spettacolo. Un incontro tra due arti sorelle, canzone e poesia, chiamate a condividere lo stesso spazio scenico e a intrecciare parola, voce e musica.

Anche il cartellone della Sagra Musicale Malatestiana apre in questi giorni una nuova prospettiva sulla storia culturale della città. Si intitola “Illustri riminesi” la speciale sezione che, attraverso un percorso a tappe fino al 5 ottobre, invita a riscoprire il patrimonio musicale cittadino del passato, alternando esecuzioni dal vivo e racconti. L’inaugurazione è fissata per oggi, venerdì, quando alla Sala Ressi si terranno due appuntamenti consecutivi dedicati ai Malatesta.

Clubbing: Clorophilla e VidaLoca

E poi c’è l’altra faccia della Riviera, quella che misura l’estate anche attraverso le sue notti. Che weekend sarebbe, del resto, senza i club? Anche la Villa delle Rose, come molte delle grandi venue della costa, si avvia verso la conclusione della stagione estiva. Ma la fine di una stagione non coincide necessariamente con un abbassarsi dei toni: spesso diventa piuttosto l’occasione per celebrare e fissare il ricordo di un’altra estate.

Il programma di settembre della Villa comincia infatti oggi, venerdì, con “The Last Friday”: l’ultimo venerdì – letteralmente. La serata è affidata al format Clorophilla e vedrà in console Grossomoddo, Samuele Sartini, Mappa e Tanja Monies.

Sabato sarà invece il momento del VidaLoca, che tornerà alla Villa anche nei successivi sabati del mese. La formula resta la stessa: musica, animazione e spettacolo intrecciati in una proposta sonora che attraversa urban e hip hop, reggaeton e pop.
© RiminiToday