L’Università di San Marino partecipa all’Europa Project Week. Il Rettore: “Vogliamo portare le nostre competenze nelle reti del continente”
L’Università degli Studi della Repubblica di San Marino “sceglie di essere parte attiva e riconoscibile della comunità accademica e scientifica europea, partner affidabile nei programmi di ricerca, di formazione ed innovazione”, per “portare le nostre competenze nelle reti del continente e allo stesso tempo portare l’Europa nelle nostre aule, nei nostri laboratori, nei nostri territori”.
Questo uno dei passaggi del messaggio inviato da Paolo Pascucci, Rettore dell’Ateneo sammarinese, all’Europa Project Week, un’iniziativa in programma da oggi a giovedì alla Fortezza da Basso di Firenze, dove sono attesi oltre 6mila partecipanti, con una serie di iniziative che coinvolgerà oltre cento speaker. L’evento prevede aree espositive, sessioni plenarie, panel tematici e occasioni di networking e formazione sui principali programmi dell’UE.
“Saremo al fianco delle istituzioni, delle imprese e della società per accompagnarle nelle dinamiche di progettazione europea e di cooperazione territoriale – ha proseguito Pascucci riferendosi alle attività svolte nel contesto sammarinese – formando competenze, creando connessioni, trasformando le opportunità dell’associazione” del Titano all’UE in progetti concreti. Un piccolo Stato – ha sottolineato – può essere un grande laboratorio se sa aprirsi e collaborare. È per questo che guardiamo a eventi come l’Europa Project Week non come una vetrina, ma come luogo di incontro nel quale conoscere le persone con cui domani scriveremo progetti, condivideremo risultati e affronteremo sfide comuni, dalla transizione ecologica a quella digitale, fino alla coesione dei territori”.
Nella cornice dell’Europa Project Week, che coinvolge istituzioni, enti locali, realtà accademiche, imprese, professionisti, studenti e interessati, l’Università di San Marino è presente con tre docenti: Marco Greggi, Maria Elena D’Amelio e Karen Venturini, che illustrerà le collaborazioni internazionali e i trend di ricerca dell’Ateneo sammarinese. Due figure dello staff saranno inoltre a disposizione dei visitatori per illustrare le iniziative attive sul fronte dell’internazionalizzazione e in particolare il corso di alta formazione in European Studies, per il quale le iscrizioni saranno aperte fino al 24 novembre. Al centro del programma formativo, le implicazioni giuridiche e politico – istituzionali dell’accordo di associazione tra l’Unione Europea e il Titano, con approfondimenti divisi in quattro aree: storica, diplomatica, giuridica e amministrativa.


