San Marino. Svolta digitale nel commercio dei veicoli: accordo totale in Consiglio sul nuovo decreto
Il Consiglio Grande e Generale ha dato il via libera al decreto delegato sulle disposizioni in materia di registro e disciplina dei veicoli. L’unanimità dei consensi e l’apprezzamento espresso da tutti i gruppi consiliari testimoniano il valore di un intervento normativo atteso. Si punta dritto sulla digitalizzazione e sulla trasparenza di un settore economico rilevante.
Elemento centrale del provvedimento è l’istituzione di una banca dati digitale unica, gestita dall’Agenzia per lo Sviluppo Economico – Camera di Commercio, che dialogherà con gli applicativi dell’Ufficio Tributario, dell’Ufficio Registro Automezzi e delle altre autorità competenti, comprese le forze dell’ordine. L’interconnessione consentirà di superare numerosi adempimenti cartacei e di evitare duplicazioni nelle comunicazioni da parte degli operatori economici. Il sistema permetterà infatti di tracciare l’intero ciclo di vita del veicolo, dal visto merci fino alla vendita, registrando in tempo reale dati quali telaio, chilometraggio e sede di deposito.
Il decreto delegato introduce inoltre strumenti di controllo più efficaci per prevenire anomalie connesse ai regimi doganali temporanei o a operazioni di compravendita irregolari, innalzando gli standard di sicurezza giuridica a tutela degli operatori corretti. Al tempo stesso viene garantita la necessaria flessibilità operativa: sarà infatti possibile spostare temporaneamente i veicoli dai depositi principali, purché la motivazione venga indicata attraverso il portale telematico.
Per il rilascio di nuove autorizzazioni all’esercizio dell’attività sarà richiesta una fideiussione bancaria di 200.000 euro a favore dell’Eccellentissima Camera. L’obbligo si applicherà anche alle società già esistenti in caso di modifica della compagine societaria, fatta eccezione per i trasferimenti tra coniugi o familiari entro il secondo grado. La garanzia, irrevocabile e della durata di sei anni, resterà efficace anche in caso di liquidazione della società e rappresenta uno strumento di tutela per lo Stato rispetto a eventuali esposizioni tributarie.
Siamo di fronte a un passo avanti decisivo”, commenta il Segretario di Stato Rossano Fabbri. “L’ampio dibattito consiliare e la convergenza di tutte le forze politiche dimostrano come la trasparenza sia un patrimonio condiviso. Abbiamo voluto coniugare la semplificazione burocratica per le imprese con strumenti avanzati di monitoraggio, capaci di tutelare il prestigio della Repubblica e di contrastare sul nascere ogni potenziale distorsione. Il mercato sammarinese si conferma sano, competitivo e allineato ai più alti parametri europei di tracciabilità”.
Le sanzioni puniscono le violazioni accertate fuori dal territorio, mentre escludono penalità se il mezzo è verificabile all’interno dei confini. La macchina organizzativa è già in moto. Fatta eccezione della fideiussione bancaria già in vigore, le altre disposizioni saranno efficaci dal primo novembre prossimo, segnando il passaggio a una gestione digitale e integrata del comparto.
Segreteria di Stato per l’Industria, il Commercio, l’Artigianato, la Ricerca Tecnologica e le Telecomunicazioni


