San Marino. USC sul Rallylegend: non chiediamo deroghe alle norme di sicurezza, ma chiarezza e uniformità nella loro applicazione
Alla luce delle numerose segnalazioni ricevute, riteniamo doveroso esprimere forti perplessità su alcune disposizioni del DL 147/2026.
Non chiediamo deroghe alle norme di sicurezza, ma chiarezza, uniformità nell’applicazione e, soprattutto, certezza per gli operatori economici che rispettano quotidianamente le regole, a differenza di chi distribuisce abusivamente cibo e bevande senza essere sottoposto agli stessi controlli riservati alle attività regolari della Repubblica.
È necessario precisare chi determini il raggio dei 500 metri e secondo quali criteri. Riteniamo inoltre fortemente penalizzante il divieto di vendita e somministrazione di alcolici dalle 21:00 alle 03:00, che rischia di colpire indiscriminatamente clienti e attività economiche, rendendo il provvedimento ancora meno efficace.
Chiediamo inoltre chiarimenti o maggiori specifiche operative in merito al divieto di vendita dei prodotti pirotecnici con marcatura CE, incluse le categorie la cui commercializzazione è consentita dalla normativa nazionale.
Sicurezza e ordine pubblico sono obiettivi condivisi, ma non possono giustificare divieti generalizzati e penalizzanti, privi di criteri chiari, trasparenti e proporzionati.
Occorre inoltre evitare che provvedimenti inefficaci generino disaffezione verso un evento come il Rallylegend. L’esperienza del 22 agosto (visita del Papa) dimostra che misure di questo tipo potrebbero indurre il pubblico a disertare manifestazioni di tale portata.
Chiediamo pertanto risposte chiare e puntuali agli operatori economici, anche attraverso le associazioni di categoria.
Unione Sammarinese Commercio e Turismo


