San Marino. IV Congresso Federale Federazione Industria e Artigianato USL, Daniele Tomasetti riconfermato Segretario
Giovedì 10 settembre nella cornice del Welcome Hotel, si è svolto il IV Congresso della Federazione Industria e Artigianato USL alla cui guida è stato riconfermato il Segretario Federale Daniele Tomasetti. Rinnovato anche il Direttivo che oltre ai membri storici che hanno confermato l’impegno per il prossimo mandato, si è potuto ampliare grazie alla partecipazione di nuovi componenti e ora ne conta al suo interno 16. Si è trattato di un momento di grande condivisione, la sala era gremita di gente e anche il Segretario di Stato per l’Industria Rossano Fabbri ha portato il suo indirizzo di saluto. Numerosi gli ospiti che hanno arricchito il dibattito: tra gli altri hanno presenziato al Congresso i vertici delle categorie datoriali, i Segretari Federali delle altre OOSS, il Presidente dello CSIR, dirigenti della UIL Rimini e Pesaro, oltre ai i vertici dell’USL che hanno dato il proprio sostegno, a partire dal Segretario Generale.
Ampio spazio è stato riservato alla testimonianza di 15 Delegati che hanno messo al centro del dibattito argomenti non sempre facili da trattare, specie per chi li vive sulla propria pelle e sa che spesso “chi segnala il problema, diventa a sua volta il problema”. Tantissimi gli spunti offerti dalla relazione del Segretario Tomasetti che è andato al cuore di tutte le questioni più spinose del fare Sindacato oggi, ponendo l’accento anche sulle sfide imposte dal cambiamento in atto nel suo comparto. Così ha parlato a lungo del malcontento di tantissimi lavoratori (in Italia stando alle indagini di società specializzate, sarebbero oltre l’80% ) e della necessità di rendere più attrattivi i luoghi di lavoro, soprattutto per i giovani. “Su questo – ha detto – il tema salariale è centrale, come anche flessibilità oraria e clima lavorativo ma oltre a questi anche il senso di appartenenza e partecipazione con l’azienda sta crollando, e la contrattazione aziendale può essere quello strumento che può rinsaldare un rapporto tra azienda e i propri lavoratori, tenendo ben presente che i contratti erga omnes sono il cardine. Inoltre temi come valori sociali, ecologici e di benessere psicofisico diventano sempre più fondamentali tra i più giovani e questi aspetti diventeranno fra i temi di azione presente e futura a cui il nostro sindacato porrà maggior attenzione”. Su queste questioni il Segretario Tomasetti ha esposto come il rilancio della contrattazione aziendale possa essere utile. “È uno strumento che può essere più che utile nel rapporto tra azienda e lavoratori”.
Prima della chiusura il funzionario Manola Cappelletti ha acceso i riflettori sui lavori usuranti, affinché questa grave problematica non esca dai radar della politica ed è stato il funzionario Mattia Bastianelli Gambini a intervenire invece sull’Osservatorio USL su Molestie e Violenza nel mondo del lavoro. “Un terzo dei casi registrati avviene nel nostro settore e 2 volte su 3 la vittima è una donna. […] Tra i dati raccolti, purtroppo, in 17 casi è stata la vittima a lasciare il posto di lavoro contro solo 2 provvedimenti verso l’aggressore. Inoltre – ha sottolineato Mattia Bastianelli Gambini – assistiamo spesso a riduzioni di personale di dubbia legittimità, all’allontanamento di persone che forse danno fastidio o che sono state spremute fino all’osso e non servono più. In certe vertenze il confronto continua purtroppo a essere impari e l’esito incerto, ma se come lavoratori facciamo massa critica, allora smetterà di esserlo”. Il Presidente del Congresso, il sig. Anselmo Sensoli, ha chiuso l’assise verso le 17, dopo la lettura della mozione che ha accolto le istanze dei delegati intervenuti.
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