San Marino. Giochi del Titano, nel 2027 il ritorno al 100% pubblico
Manca ormai un solo passo per completare un’operazione strategica avviata nella finanziaria del 2023. Una delibera approvata dal Congresso di Stato autorizza una nuova spesa di 2 milioni per acquistare le quote di Giochi del Titano detenute dall’Agenzia per lo Sviluppo Economico – Camera di Commercio. Si tratta, di fatto, della penultima tappa di un percorso che porterà lo Stato a diventare proprietario esclusivo della società che gestisce il comparto del gioco pubblico sammarinese.
L’operazione affonda le radici nella scelta politica compiuta dal Consiglio Grande e Generale per riportare sotto il controllo diretto dello Stato il 24% delle azioni allora detenute dalla Camera di Commercio, completando così l’acquisizione del 100% della società. Una decisione che l’Esecutivo aveva motivato con la volontà di governare in maniera più diretta un settore considerato strategico per le entrate pubbliche. Un’operazione da circa 8 milioni di euro, finanziata attraverso i dividendi e gli utili prodotti dalla stessa Giochi del Titano. Le solide performance economiche della società hanno consentito di anticipare il piano di pagamento, completando l’acquisizione in tempi più rapidi. Con questo stanziamento il percorso entra quindi nella sua fase finale: nel prossimo esercizio finanziario sarà infatti versata l’ultima quota prevista dall’accordo, chiudendo definitivamente il rapporto azionario tra Giochi del Titano e Camera di Commercio.
“Attualmente – dice il Segretario alle Finanze, Marco Gatti – rimane soltanto una rata da pagare. È un rapporto con Camera di Commercio che abbiamo definito, perché ricorderete che la Giochi del Titano era detenuta per circa un 24% da Camera di Commercio. Oggi lo Stato è diventato titolare di tutte le quote e sta pagando ratealmente quello che è il corrispettivo pattuito”.
Passaggio destinato a segnare una svolta, con lo Stato che assumerà il controllo totale di una delle sue partecipate più redditizie. Scelta che va oltre il semplice aspetto finanziario e riflette una precisa visione politica: mantenere sotto la gestione pubblica un settore ritenuto strategico per le entrate del Paese. I numeri spiegano il perché. Nel 2025 Giochi del Titano ha registrato oltre 31 milioni e mezzo di euro di ricavi e circa 8 milioni e mezzo di utile netto. Tra un anno, dunque, la società diventerà a tutti gli effetti una realtà interamente pubblica. “Una scelta importante – dice Gatti – perché in questo modo lo Stato governa completamente quello che è il settore dei giochi nella Repubblica di San Marino”.
RTV


