Cultura ed Eventi

Prima internazionale per la produzione sammarinese “Papà ha bruciato i biscotti”, dopo 35 proiezioni in Italia

Sabato 17 ottobre, in Svizzera, nuova tappa di un film tour dedicato alla genitorialità contemporanea che ha già toccato Roma, Milano, Torino, Genova e altre città

Prima internazionale per la produzione sammarinese “Papà ha bruciato i biscotti”, che verrà proiettata sabato 17 ottobre alla Lux Art House di Massagno, nel distretto di Lugano, in Svizzera. Per il documentario sarà la 36esima tappa di un film tour passato per città come Roma, Milano, Firenze, Napoli, Bolzano, Genova, Trento, Torino, Bergamo e Bologna.

Dedicata alle sfide della genitorialità contemporanea, la pellicola supera così i confini della penisola nell’ambito di un evento curato dalla Fondazione Sasso Corbaro (che promuove fra le altre cose attività divulgative nel campo delle medical humanities e dell’etica), dal progetto 8Hz Family Coworking e dallo spazio polifunzionale Bussa coi Piedi. In passato è stata proposta da realtà come la Regione Emilia – Romagna, Sapienza – Università di Roma, Centro Studi Erickson, ordine degli psicologi del Piemonte e ordine degli psicologi della Liguria, nonché nell’ambito della rassegna Benevento Cinema Televisione e della Settimana della Salute Mentale di Modena, Màt. Fra le emittenti e le testate che ne hanno parlato sono presenti Rai Radio1, Radio3 e Panorama. Fra le personalità che hanno partecipato al progetto il professor Franco Baldoni dell’Ateneo di Bologna, uno dei massimi esperti nazionali e internazionali nel campo dei disturbi affettivi perinatali paterni.

“Abbiamo scelto di percorrere una strada strettamente legata alla nostra filosofia e puntare sugli eventi dal vivo”, spiega il regista e giornalista sammarinese Jeffrey Zani. “Questa soluzione ci dà la possibilità di avere uno stretto contatto con le persone in sala. Ai 55 minuti della proiezione seguono dialoghi con il pubblico che durano fino a un’ora e mezza e confermano, nella partecipazione e soprattutto nei contenuti, l’urgenza della tematica, la voglia di parlarne e la necessità di farlo insieme, nello stesso luogo, come comunità, toccati da un argomento allo stesso tempo intimo e collettivo, personale e sociale. Le dinamiche legate alla genitorialità di oggi hanno un’importante base di dati e analisi, ma il valore della nostra produzione, a mio avviso, risiede nella profondità delle esperienze mostrate e raccontate, dalle quali possiamo imparare a conoscerci meglio e nelle quali ci possiamo rispecchiare”.

Dopo la tappa svizzera, il tour di “Papà ha bruciato i biscotti” proseguirà in novembre con tre proiezioni: venerdì 13 a Medolla (in provincia di Modena), sabato 14 a Treviso e sabato 21 a Jesolo (in provincia di Venezia).