Cultura ed Eventi

Marlù e Storielibere presentano la quarta stagione di “SCATENATE – LIBERE DALLE CATENE”

Dare voce a storie vere, raccontare percorsi diversi e trasformare esperienze di fragilità, difficoltà e condizionamento in occasioni di consapevolezza e cambiamento. È da questa volontà condivisa che nasce la quarta stagione di “Scatenate – Libere dalle catene”, il podcast di Storielibere (Gruppo editoriale Mauri Spagnol), ideato e scritto da Mapi Danna, realizzato in partnership con Marlù e giunto alla sua quarta stagione.

Un progetto che mette al centro persone reali e le loro esperienze, per aprire uno spazio di confronto su quelle “catene” – visibili e invisibili – che possono limitare la piena espressione di sé. Pregiudizio, discriminazione, stigma, violenza, dipendenza diventano così il punto di partenza per raccontare percorsi di emancipazione e libertà.

La quarta stagione, disponibile a partire da oggi, 8 ottobre, si sviluppa attraverso dieci nuovi episodi, sei dei quali in formato audio e quattro in formato video. Una nuova dimensione che amplia il linguaggio di “Scatenate” e rafforza la vocazione del progetto all’incontro e alla condivisione: per la prima volta, infatti, gli appuntamenti video sono stati registrati negli spazi di Fabbri.Ca, l’Headquarter di Marlù a San Marino, che si conferma, anche per questa occasione, un luogo dedicato all’ascolto e al dialogo.

Ad aprire la nuova stagione è la psicosessuologa Leni Marseglia. A seguire, con una nuova uscita ogni due settimane, si alterneranno protagoniste e protagonisti chiamati a condividere la propria esperienza e il percorso attraverso cui hanno affrontato e spezzato le proprie “catene”. Tra gli ospiti anche Chiara Grasso, Igor Sibaldi e Sara Ballotta, mentre per gli appuntamenti video ci saranno Ester Viola, Lucilla Agosti, Francesca Cavallo e La Pina di Radio Deejay.

Al centro di “Scatenate” non ci sono persone invincibili né modelli irraggiungibili, ma individui con storie differenti, fragilità e percorsi non sempre lineari. Persone che hanno scelto di mettere in discussione ciò che le limitava e di trasformare un ostacolo in un nuovo punto di partenza.

È proprio nel racconto di queste esperienze che il progetto trova il suo significato più profondo: episodio dopo episodio, le storie si incontrano e si passano idealmente il testimone, diventando anelli di una catena immaginaria che, questa volta, non imprigiona ma unisce. Un invito a riconoscersi nell’esperienza dell’altro, a sentirsi meno soli e a considerare la propria storia come parte di un cambiamento più ampio.

«La collaborazione con Storielibere nasce dalla volontà di costruire un progetto capace di evolversi e di trovare nuovi linguaggi per parlare alle persone. Quest’anno, attraverso il formato video, apriamo ulteriormente gli spazi di Fabbri.Ca al dialogo, rafforzando un percorso che per Marlù rappresenta un impegno concreto verso una comunicazione attenta alle persone, alle loro esperienze e alla complessità dei loro percorsi.» dichiara Marta Fabbri, Co-Founder e Marketing & Communication Director di Marlù.

«Siamo cresciute tanto e siamo cresciute insieme. Le nuove puntate di Scatenate ci porteranno a conoscere altre vite straordinarie di persone che credono nella possibilità di curare le ferite e riscrivere la propria vita. Per la prima volta siamo anche in video, mi piacerebbe, infatti, che chi guarda si sentisse lì con noi, parte di quella intimità. Il valore di Scatenate rimane lo stesso: raccontare una vita abbastanza da vicino perché altre persone possano riconoscervi qualcosa della propria. È così che intendo la comunità di Scatenate: donne che, raccontandosi e ascoltandosi, si aiutano a riconoscere le proprie catene e a trovare la forza di scioglierle.» ha dichiarato Mapi Danna.

«Abbiamo iniziato un cammino di ricerca dell’autenticità con Marlù e Mapi Danna sin dal 2023. Una collaborazione fruttuosa di cui siamo fieri e che arricchisce il catalogo di Storielibere. Stagione dopo stagione abbiamo chiesto alle nostre ospiti quale catena le stesse opprimendo e dovesse essere spezzata. Quest’anno abbiamo fatto un passo in più: quattro puntate video registrate nella Fabbri.Ca, il nuovo headquarter di Marlù, per dare alle nostre storie, oltre a quella sonora, anche un’ambientazione visiva d’impatto.» dichiara Gianluca Mazzitelli, amministratore delegato di Storielibere.

La collaborazione tra Marlù e Storielibere si inserisce in una visione condivisa del racconto come strumento per generare consapevolezza, mettere in discussione stereotipi e favorire una maggiore apertura verso esperienze e punti di vista differenti. Un impegno che trova nel progetto “Scatenate” uno spazio concreto per portare all’attenzione temi sociali e culturali che riguardano la collettività, con particolare attenzione alle disuguaglianze, alle discriminazioni e alle forme di condizionamento che ancora oggi possono ostacolare la libertà individuale.

Gli episodi di “Scatenate – Libere dalle catene” saranno disponibili gratuitamente, con una nuova uscita ogni due settimane, sul sito di Storielibere, su Marlu.it, YouTube.com e sulle principali piattaforme di ascolto.

 Marlù