Cultura ed Eventi

San Marino, due mesi di eventi alla Galleria Nazionale tra arte, laboratori e incontri

Prende il via oggi, 7 luglio, il programma “Ci vediamo in Galleria…”, la rassegna promossa dagli Istituti Culturali – Musei di Stato – Galleria Nazionale di San Marino, che accompagnerà cittadini e visitatori fino al 31 agosto con incontri, laboratori, allestimenti e visite guidate. L’iniziativa è stata organizzata in occasione del 18° anniversario dell’iscrizione di San Marino nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO e dell’8° anniversario della sede stabile della Galleria Nazionale, con l’obiettivo di restituire alla comunità il lavoro svolto in questi anni da ricercatrici, tirocinanti, volontari, artisti e operatori culturali che hanno animato l’Archivio Performativo e la Galleria. Gli appuntamenti, tutti a partecipazione gratuita, si svolgeranno nei giorni feriali, dalle 18 alle 19.30, nella cornice delle Logge dei Volontari, tra le opere della collezione permanente di arte moderna e contemporanea dello Stato.

La rassegna si apre martedì 7 luglio con l’allestimento degli elaborati realizzati dagli studenti durante i laboratori di arte contemporanea dell’anno scolastico 2025-2026. Le installazioni saranno visitabili dalle 17.30 alla Galleria Nazionale e raccolgono il lavoro svolto da 42 classi della scuola elementare, sei classi della scuola media e sei classi della scuola superiore, in collaborazione con i Centri di Documentazione, la Commissione Pari Opportunità e le Attività Extrascolastiche. Tra i progetti esposti figurano “Disegnare per resistere” dell’artista indonesiano Yayak Yatmata, “Essere esseri straordinari” di Martina Conti, “Oggetti geniali”, ispirato alla mostra Arte e Design. Design è Arte del Museo MA*GA, “Silenzio, corpo, acquerelli…” di Rita Canarezza, “Dentro l’arte di David Row” di Marinella Giacobbi ed Elena Zattini, oltre al progetto “Gocce e Suoni” dedicato all’opera permanente “Gocce” di Stefano Arienti.

Alle 18.30 è inoltre prevista una visita alle Antiche Cisterne del Pianello, con partenza dalla Galleria Nazionale, per scoprire l’installazione permanente di Stefano Arienti e gli elaborati didattici ispirati all’opera.

Una parte significativa della rassegna sarà dedicata alle presentazioni inedite di studiose, ricercatrici, tirocinanti e volontarie che in questi anni hanno sviluppato ricerche utilizzando l’Archivio Performativo della Galleria Nazionale. Tra le protagoniste figurano Elena Binotti, Beatrice Fazzardi, Giulia Galassi, Giulia Gregnanin, Camilla Massera, Roberta Miti, Maria Virginia Rossi, Elena Rossi, Giulia Semprini, Elena Toccaceli e Rossella Valli Casadei. In programma anche un intervento di Leonardo Casadei, operatore culturale della Galleria tra il 1979 e il 1983, che ripercorrerà le prime partecipazioni degli artisti sammarinesi alla Biennale di Venezia, le mostre della Transavanguardia e l’antologica dedicata a Mario Merz.

Accanto agli incontri troveranno spazio numerosi laboratori creativi, aperti a tutti, dedicati ad acquerello, fotografia, disegno, performance, tecniche mnemoniche del corpo e scrittura poetica. Martina Conti proporrà i laboratori “Imparare con il cuore” e “A Reading Sculpture”, Karen Venturini guiderà “Colorare la follia con scrittura e la poesia”, mentre Gilberto Rossini e Franco La Maida accompagneranno il pubblico in attività dedicate rispettivamente al racconto del paesaggio e alla costruzione di un forno di carta. Alessandro Rivola terrà il laboratorio “Il banco ottico”, dedicato alla storia e alle tecniche della fotografia, mentre Rita Canarezza riproporrà “Silenzio, corpo, acquerelli”, già sperimentato con le scuole e i centri estivi.

Il calendario proseguirà per tutta l’estate con appuntamenti distribuiti tra luglio e agosto, alternando presentazioni, incontri e laboratori. Le visite alle Antiche Cisterne del Pianello, previste il 7 e il 16 luglio, richiedono la prenotazione obbligatoria al numero 0549 888241, recapito al quale è consigliato iscriversi anche per partecipare ai laboratori. Tutte le attività inizieranno alle 18 e rappresentano un’occasione per valorizzare il patrimonio artistico contemporaneo della Repubblica attraverso il coinvolgimento diretto della cittadinanza.