San Marino. Morgan torna in TV con Il Libertario della Musica: “Vogliamo fare cultura, ormai è quasi vietata”
Il celebre cantautore Morgan torna in TV con un one man show. Si chiama Il Libertario della Musica il nuovo programma, in onda il 29 settembre su San Marino RTV e RaiPlay. Attraverso le note del pianoforte e il confronto con un curioso Alieno che gli chiede: «Che cosa sono esattamente le canzoni?», Morgan conduce il pubblico in un viaggio fuori dagli schemi, trasversale nel tempo e nello “spazio”, tra musica, libertà e cultura, attraversando il repertorio di grandi autori come De André, Tenco, Battisti, Lennon. La produzione, a cura di Valentina Antonioli, nasce da un progetto di Paolo Alberti con la regia di Angelo Vitale.
“A San Marino RTV – afferma il cantante – c’è voglia di sperimentare, di innovare e anche di fare cultura. Abbiamo avuto l’idea di fare qualcosa fuori dagli schemi, quindi quello che ci piace: raccontare le canzoni. Perché le canzoni sono molto più interessanti di quanto si pensi. Hanno degli aspetti ancora inesplorati, quindi è un’occasione per divertirsi e fare qualcosa che, ultimamente, non va più tanto in scena: la cultura è una parola quasi vietata oggi. Gli autori importanti della storia della canzone non sono tantissimi. Sono De André, Tenco, Battisti, Paoli. Sono autori che ‘affronteremo’, svelando le ragioni per cui le loro canzoni piacciono a tutti. Poi ci sono anche artisti come Lennon, come Bowie”.
Ci sarà un interscambio, tra Morgan e il pubblico in studio. “Avere le persone davanti a me è essenziale – spiega l’artista – perché tutto avviene in uno scambio, altrimenti non avrebbe senso. La canzone è l’oggetto per eccellenza che mette in contatto gli esseri umani”.
Tutte le canzoni sono cultura? Sullo sfondo abbiamo la famosa distinzione tra ‘arte bassa’ e ‘arte alta’. “Ogni gesto artistico – risponde Morgan – è cultura”.
«La libertà è parte dell’identità stessa di San Marino e rappresenta anche il valore guida di questo progetto – dichiara il Direttore Generale di San Marino RTV, Roberto Sergio –. Il Libertario della Musica è un format originale, colto e popolare allo stesso tempo, che dimostra come il servizio pubblico possa innovare attraverso contenuti di qualità, capaci di unire sperimentazione, cultura e intrattenimento. Siamo convinti che la strada per il futuro passi proprio dalla capacità di creare idee nuove e riconoscibili, in grado di parlare a pubblici diversi».


