Cultura ed Eventi

Alla Gambalunga di Rimini, Nadia Urbinati – Luca Baldissara presentano “Nata democratica”

La guerra di Liberazione fu insieme una guerra civile contro i fascisti e una guerriglia contro l’occupante nazista. L’ansia di riscatto e di cambiamento, che avevano originato la Resistenza, costituirono la volontà fondativa della democrazia italiana. Su di essa si innestò e prese forma una Carta costituzionale dal valore programmatico, che disegnò la democrazia repubblicana per cui si era combattuto. Ne parleranno lo storico contemporaneista Luca Baldissara e la politologa Nadia Urbinati, che venerdì 29 maggio presenteranno Nata democratica.Il libro, da cui prenderà le mosse il dialogo con il pubblico, indaga una duplice dimensione: la conquista della libertà attraverso la partecipazione e l’impegno nella lotta, e la democrazia che si fa strada nella ricostruzione della vita civile locale e che si afferma nel potere costituente. La democrazia come spontanea espressione dell’umanità, che si associa, che decide, che cerca di mettere in accordo persone diverse. Una pratica di vita che si dota di norme per consentire che possa continuare nel tempo. La Costituzione emerge così come un corpo vivo, frutto originale di un intreccio indissolubile di memoria critica del passato, urgenze del presente e aspettative del futuro. Un prologo, un libro aperto sul futuro.

Luca Baldissara è professore di Storia contemporanea all’Università di Bologna. Si occupa di storia amministrativa e delle istituzioni, di storia della guerra e della Resistenza, di storia del sistema politico, dei conflitti e dei movimenti sociali, di storia dei crimini di guerra e di giustizia di transizione. Ha curato l’Atlante storico della Resistenza italiana, Mondadori, 2000. Tra le sue pubblicazioni edite con il Mulino si citano: Il massacro. Guerra ai civili a Monte Sole (con P. Pezzino), 2009; Italia 1943. La guerra continua, 2023, 25 aprile, 2024; Nata democratica (con N. Urbinati), 2026.
Nadia Urbinati è docente di Teoria politica dal 1996 presso la Columbia University di New York, ha focalizzato le sue ricerche sul pensiero politico moderno e contemporaneo, indagando in particolare il liberalismo e il liberal-socialismo, il cosmopolitismo e le teorie politiche federaliste; in anni più recenti ha esteso i suoi studi alle teorie della sovranità e della rappresentanza politica, alla formazione dell’opinione nei sistemi democratici rappresentativi e alla nascita dei populismi. È editorialista per il quotidiano “Domani” e in passato ha collaborato con “la Repubblica” e altri giornali. Commendatore della Repubblica Italiana dal 2009. Della sua copiosa produzione saggistica si citano i più recenti: Democrazia sfigurata. Il popolo tra verità e opinione (2014); La vera Seconda Repubblica: l’ideologia e la macchina (con D. Ragazzoni, 2016); Costituzione italiana: articolo 1 (2017); Utopia Europa (2019); La democrazia del sorteggio (2020); Io il popolo. Come il populismo trasforma la democrazia (2020); Pochi contro molti. Il conflitto politico nel XXI secolo (2020); L’ipocrisia virtuosa (2023); Democrazia afascista (con G. Pedullà, 2024); Nata democratica (con Luca Baldissara), Il mulino, 2026.