San Marino. “Abbasso il senso di colpa” – Mostra personale di Patrizia Taddei nello Spazio Biagioli
Lo spazio espositivo Carlo Biagioli srl è lieto di presentare “Abbasso il senso di colpa”, mostra personale dell’artista sammarinese Patrizia Taddei, che inaugurerà il prossimo 22 maggio alle ore 17.30.
L’esposizione propone una selezione ampia e rappresentativa della vasta produzione dell’artista: tele, dipinti, mosaici e opere materiche in dialogo, tra loro in un percorso che attraversa linguaggi, tecniche e fasi diverse della sua ricerca e sperimentazione artistica, restituendo al pubblico la complessità e la coerenza di un lavoro sviluppato nell’arco di decenni.
Il titolo della mostra, “Abbasso il senso di colpa”, è foriero di una riflessione intensa e attuale sulla condizione umana: figure, volti e materia diventano strumenti per indagare fragilità, identità e tensioni interiori, in un equilibrio costante tra espressione emotiva e ricerca formale.
Note sull’artista
Nata nel 1948 a Montescudo, Patrizia Taddei vive e lavora nella Repubblica di San Marino. Dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Urbino, si afferma nei primi anni Settanta nell’ambito dell’arte concettuale, sviluppando interventi performativi e sperimentali documentati anche attraverso la fotografia.
Nel corso della sua carriera, la sua ricerca si è evoluta verso la pittura e la scultura, mantenendo però una forte tensione simbolica e narrativa.
Artista di rilievo nel panorama sammarinese, Patrizia Taddei ha più volte rappresentato la Repubblica di San Marino alla Biennale di Venezia ed è presente nelle collezioni della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea.
La sua produzione include dipinti, ceramiche, mosaici e opere realizzate con tecniche miste, spesso caratterizzate da una forte componente materica e da un’intensa indagine sull’essere umano, tra dimensione intima e universale.
“Abbasso il senso di colpa” si configura come un percorso immersivo in cui le opere – tra pittura, materia e sperimentazione – costruiscono una narrazione visiva densa e stratificata. Il visitatore è invitato a confrontarsi con immagini che oscillano tra figurazione e astrazione, tra memoria e presente, in un dialogo continuo tra gesto artistico e contenuto emotivo.
La mostra rappresenta un’occasione significativa per esplorare parte della produzione di una delle figure più importanti dell’arte contemporanea sammarinese, capace di coniugare ricerca, libertà espressiva e profondità umana.


