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San Marino. Chiuso il progetto “Scuole in campo”, il bilancio dell’Unione Volontari Protezione Civile: tutti segni più!

Smontata l’ultima tenda, slegata l’ultima fascetta, tolto l’ultimo picchetto negli spazi antistanti il Tiro a Volo della Ciarulla, l’Unione Volontari di Protezione Civile tirale somme del progetto “Scuole in campo”, per la prima volta organizzato a San Marino.

Un successo che è andato ben oltre le aspettative, con quasi 800 alunni che hanno visitato il campo, lasciando riscontri entusiastici da parte degli insegnanti, delle famiglie e degli stessi ragazzi, per il livello organizzativo impeccabile ed una qualità narrativa di elevato contenuto didattico. Tutti sopresi ed ammirati per la dedizione dei volontari, la loro generosità, serietà, altruismo, professionalità, e soprattutto, entusiasmo. Qualità che sono state ampiamente apprezzate, riconosciute, se non addirittura invidiate, anche dalle altre organizzazioni esterne.

In effetti, San Marino è riuscito a mettere insieme i colleghi volontari del Montefeltro, delle Marche e anche quelli della Romagna sotto l’insegna della collaborazione, del sostegno e della sincera amicizia.

Un bell’esempio offerto al Paese e alle istituzioni del ruolo di ambasciatori della nostra piccola Repubblica.

Per i volontari, l’impegno è stato ben più lungo delle due settimane del campo. Fra: organizzazione, pianificazione, montaggio, smontaggio, rimessaggio e sanificazione, ci sono volute più di quattro settimane. Per molti di essi, l’impegno è stato quotidiano, altri si sono alternati nei diversi turni a seconda delle proprie disponibilità, ciascuno nei rispettivi reparti: Segreteria Operativa, Segreteria Amministrativa, logistica con Attrezzature e Mezzi, il nuovo reparto di Ospitalità e Cucina, INR con formatori e comunicatori sempre molto appassionati e preparati, i Radioamatori, i Cinofili, gli Scout, gli Operativi motoseghe, motopompe, AIB, autogrù, carrello elevatore.

Determinante anche il contributo di chi ha preparato i laboratori, i modellini, chi ha fatto riprese e foto anche con drone ad altissimo livello di professionalità, chi ha curato la comunicazione social e media, chi ha elaborato i prodotti multimediali, chi ha predisposto tutti gli impianti elettrici ed idraulici, schermi ed audio.

Altrettanto determinante, sin dall’inizio, l’impegno del Servizio di Protezione Civile, dell’insostituibile presenza e contributo dei funzionari che hanno curato la progettazione, il lay-out, l’organizzazione impeccabile di tutta la logistica, i rapporti con le scuole e la cura dell’intero progetto didattico. Coinvolte anche altre strutture operative, con una presenza costante nel campo, quali: la Sezione Antincendio della Polizia Civile, le Milizie Uniformate e la Croce Rossa.

Un coinvolgimento globale che ha mostrato la forza e le capacità di un sistema Paese in grado di affrontare qualsiasi tipo di emergenza e che è andato ben oltre la semplice esercitazione. Tutto questo ha raccolto il pieno gradimento e il sostegno delle istituzioni sammarinesi e delle delegazioni esterne. Anche i Capitanti Reggenti Gerardo Giovagnoli e William Casali, che hanno partecipato alla cerimonia celebrativa di domenica 25 ottobre, hanno mostrato la loro soddisfazione.  Proprio in questa occasione è stato rinnovato in maniera continuativa l’Accordo di collaborazione con la Regione Marche

Importantissimo il sostegno delle Segreterie di Stato per la Protezione Civile, l’Istruzione, l’Industria, gli Interni e la Sanità; oltre a sponsor, qualificati e generosi: Marlù, Green Power, Novacarr Services, Gies, Antincendio Sammarinese e Fior di Verbena, Caffè.SM.

In queste giornate, dove il debriefing è corollato di sorrisi e strette di mano soddisfatte, non si può fare a meno di pensare all’alluvione di Firenze, il 4 novembre di 60 anni fa, e agli “angeli del fango”, che salvarono vite umane e capolavori. La loro presenza, la loro azione e il loro valore morale misero le basi operative per la nascita del volontariato di Protezione Civile. Che in Italia nacque con la legge del 1970. A San Marino, il volontariato organizzato è piuttosto recente, ha solo pochi anni, ma ha già fatto passi da gigante meritandosi encomi per il servizio reso nelle recenti alluvioni della Romagna, Toscana ed Emilia, nonché per lo stesso progetto di “Scuole in campo”.

Sono molti a chiedere una nuova edizione, mentre si procede alla restituzione delle aree e dei locali in zona Ciarulla, più belli e più puliti di prima. Anche questo è Protezione Civile.