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Repubblica Futura ad Atene: “Un’alleanza globale per la democrazia”

Rafforzare la cooperazione tra le forze democratiche, anche oltre i confini europei. È il tema al centro del XXII congresso del Partito democratico europeo, che si è svolto ad Atene il 23 e 24 ottobre 2026 e al quale Repubblica Futura ha partecipato con la presidente Mara Valentini e la responsabile delle attività internazionali Francesca Piergiovanni.

L’appuntamento ha riunito oltre cento delegati europei e più di trecento partecipanti dalla Grecia. “Difendere la democrazia richiede cooperazione, solidarietà e responsabilità condivise, oltre i confini dell’Europa”, scrive il partito sammarinese nel comunicato dedicato ai lavori.

Il congresso ha affrontato le minacce alle democrazie e il rapporto tra cittadini e istituzioni. “Il messaggio emerso dal Congresso è chiaro: di fronte all’avanzata dei nazionalismi, dell’autoritarismo, della disinformazione e alla crescente sfiducia dei cittadini nelle istituzioni, le forze democratiche devono ritrovare una visione comune e rafforzare la propria capacità di azione.”

Tra gli interventi politici, quello di Sandro Gozi, segretario generale del Pde ed eurodeputato di Renew Europe, che ha richiamato la necessità di costruire un’Europa più forte e sovrana, capace di difendere i propri valori e promuovere una cooperazione internazionale più ampia. Il presidente del Pde François Bayrou ha posto l’accento sulla partecipazione. La nota riassume il suo richiamo nel principio secondo cui “la democrazia non può essere costruita per il popolo senza essere costruita con il popolo”.

Enrico Borghi, presidente dell’Istituto dei democratici europei e vicepresidente di Italia Viva, ha evidenziato i rischi legati all’immobilismo politico e a un eccessivo conservatorismo in Europa, che potrebbero indebolire l’integrazione e favorire il ritorno a politiche prevalentemente nazionali. Il benvenuto ai partecipanti è stato affidato a Stefanos Kasselakis, leader del partito greco Demokrates, e al sindaco di Atene Haris Doukas.

Diritti umani e libertà individuali sono stati al centro del panel Fighters for Freedoms, moderato dalla vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno. Sono intervenute Anna Victoria Politkovskaya, impegnata a custodire l’eredità civile e giornalistica di Anna Politkovskaya; Jewher Ilham, che si batte per la liberazione del padre e per i diritti della popolazione uigura; e Shervin Haravi, attiva nella difesa dei diritti delle donne e delle libertà fondamentali in Iran.

Il comunicato riferisce inoltre del videomessaggio di Ekrem İmamoğlu, sindaco di Istanbul detenuto, accolto dai partecipanti con una lunga standing ovation. Oleksandra Romantsova, direttrice esecutiva del Centro per le libertà civili ucraino, insignito del premio Nobel per la pace, ha richiamato la necessità di difendere i diritti umani e perseguire la giustizia nella guerra condotta dalla Russia contro l’Ucraina.

Durante il congresso, una rappresentazione teatrale ispirata a Pericle ha richiamato il legame tra la storia democratica di Atene e i temi della partecipazione e della responsabilità dei cittadini.

“Per Repubblica Futura, la partecipazione a questo importante appuntamento internazionale si inserisce nel percorso di dialogo e collaborazione con le forze politiche europee che condividono i principi della libertà, della democrazia e della solidarietà”, si legge nella nota. “Anche una realtà come la Repubblica di San Marino, con la propria storia di indipendenza e le proprie tradizioni istituzionali, può contribuire a questo confronto, portando l’esperienza di una comunità che riconosce nella libertà e nella partecipazione i fondamenti della propria identità politica.”