San Marino. Un dipendente di Eudinamis coinvolto nell’incidente a Fiorina : dall’azienda un appello alla sicurezza stradale e a un maggior senso di responsabilità
In riferimento al gravissimo incidente stradale avvenuto sabato 10 ottobre a Fiorina, nella Repubblica di San Marino, Eudinamis Srl, azienda di Santarcangelo di Romagna, desidera esprimere pubblicamente la propria profonda costernazione e amarezza per quanto accaduto. Uno dei due giovani travolti mentre si trovavano sul marciapiede è un nostro dipendente, che ricopre un ruolo di responsabilità all’interno dell’azienda. Attualmente è ricoverato con politraumi e ancora in prognosi riservata. L’altro giovane coinvolto, suo amico, versa purtroppo in condizioni gravissime ed è tuttora in pericolo di vita. Il nostro primo pensiero va a entrambi, alle loro famiglie e alle persone a loro vicine, con l’augurio che possano superare questo momento delicato. Accanto alla profonda preoccupazione umana, non possiamo ignorare le ripercussioni che un evento di tale gravità comporta anche sul piano professionale, pur trattandosi di conseguenze che passano inevitabilmente in secondo piano di fronte alla salute e alla vita. Nutriamo profondo rispetto nei confronti del lavoro delle autorità competenti, delle indagini in corso e del principio di presunzione di innocenza, ma riteniamo parimenti legittimo interrogarci sull’adeguatezza delle misure cautelative adottate e sull’opportunità di valutare ogni provvedimento necessario a tutela della sicurezza collettiva, in attesa che vengano definitivamente accertate le responsabilità. Confidiamo che la giustizia possa fare il proprio corso con il necessario rigore e la dovuta tempestività, tenendo conto della gravità delle conseguenze subite dalle vittime. Questo episodio impone inoltre una riflessione più ampia sul clima che accompagna manifestazioni di grande richiamo. I diversi incidenti verificatisi nei giorni della manifestazione alla quale i ragazzi partecipavano come spettatori, richiamano l’attenzione sulla necessità di rafforzare la prevenzione, i controlli e il senso di responsabilità individuale. Una manifestazione sportiva deve rimanere un’occasione di intrattenimento, non trasformarsi in un contesto nel quale qualcuno possa sentirsi autorizzato ad assumere comportamenti imprudenti o pericolosi sulle strade aperte al traffico. L’uso di vetture di grossa cilindrata, sportive e non, anche da parte di persone estranee alle competizioni ufficiali, richiede responsabilità e il rigoroso rispetto delle norme di circolazione. Le strade pubbliche non possono e non devono diventare un’estensione dei percorsi di gara. Rivolgiamo pertanto un appello alle istituzioni, alle forze dell’ordine, agli organizzatori e a tutti coloro che partecipano o assistono a queste manifestazioni, affinché siano rafforzati la vigilanza, la prudenza e il rispetto delle regole, attraverso comportamenti consoni a un evento sportivo e, soprattutto, rispettosi dell’incolumità delle persone. Non è accettabile che due persone che si trovavano su un marciapiede, quindi presumibilmente in sicurezza, debbano oggi lottare per la propria salute e per la propria vita. Come azienda, ma prima ancora come comunità di persone, auspichiamo che quanto accaduto non venga archiviato come una fatalità, ma costituisca un’occasione concreta di responsabilizzazione, affinché tragedie simili possano essere prevenute. Eudinamis si riserva inoltre di valutare ogni opportuna, possibile iniziativa nelle sedi legali competenti, anche ai fini dell’eventuale costituzione di parte civile, soprattutto con l’intento di offrire un sostegno concreto alle persone coinvolte e alle rispettive famiglie. Rinnoviamo la nostra vicinanza ai due giovani e alle famiglie, augurandoci di ricevere al più presto notizie incoraggianti sulle loro condizioni.
Eudinamis Srl


