San Marino. Attiva-Mente: Istanza d’Arengo per riformare il sistema di monitoraggio della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità
Con questa sesta e ultima Istanza d’Arengo, poniamo all’attenzione delle istituzioni e della cittadinanza una questione fondamentale per l’effettiva tutela dei diritti delle persone con disabilità: l’indipendenza del sistema chiamato a monitorare l’attuazione della Convenzione ONU.
L’iniziativa è anche un’occasione per ribadire il principio “Nulla su di noi senza di noi”. La Convenzione richiede la piena partecipazione delle persone con disabilità e delle organizzazioni che le rappresentano al monitoraggio della sua attuazione. Ridurla a un coinvolgimento occasionale, tardivo o soltanto formale rischia di consolidare un’impostazione autoreferenziale. Deve invece diventare un metodo ordinario di lavoro delle istituzioni, stabilmente garantito dall’ordinamento sammarinese.
Partecipazione e indipendenza sono garanzie distinte, ma entrambe necessarie: la presenza delle persone con disabilità non rende, da sola, indipendente un organismo; allo stesso modo, l’indipendenza non ne sostituisce il pieno coinvolgimento. È anche per questo che la riforma non può limitarsi alla composizione di una commissione, ma deve affrontare la struttura e il funzionamento dell’intero sistema.
L’articolo 33 della Convenzione distingue le funzioni governative di attuazione e coordinamento delle politiche da quelle di promozione, protezione e monitoraggio, prevedendo per queste ultime un sistema che comprenda uno o più meccanismi indipendenti.
L’Istanza evidenzia come, nell’attuale ordinamento sammarinese, tali funzioni risultino attribuite alla Commissione Sammarinese per l’attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, denominata CSD ONU, senza una chiara separazione e senza che questa lacuna sia colmata da un diverso organismo dotato delle necessarie garanzie di indipendenza.
L’indipendenza non è un elemento accessorio del monitoraggio: ne è il presupposto essenziale.
Le criticità sollevate non riguardano l’operato personale dei componenti della CSD ONU, ma l’assetto normativo e istituzionale nel quale la Commissione è chiamata a operare. L’indipendenza deve essere garantita dalla legge attraverso adeguate condizioni di autonomia funzionale, organizzativa e finanziaria.
La distinzione dei ruoli assume un’importanza concreta quando si formulano indicazioni e pareri su leggi, regolamenti e politiche pubbliche, oppure quando si elaborano rapporti destinati agli organismi internazionali. In questi ambiti deve essere chiaramente riconoscibile la differenza tra la posizione delle istituzioni coinvolte nell’attuazione della Convenzione e una valutazione indipendente della sua effettiva applicazione.
I rapporti ufficiali dello Stato non sostituiscono il monitoraggio indipendente. Il meccanismo indipendente deve poter affiancare a questi una propria valutazione, rendere pubbliche le proprie analisi, segnalare criticità e presentare contributi autonomi agli organismi internazionali, anche quando le sue conclusioni non coincidano con quelle delle autorità.
È una garanzia di trasparenza per il Paese e di tutela per le persone, non un atto di sfiducia verso qualcuno. Serve a evitare che il sistema si limiti a valutare se stesso e a far emergere la distanza che può ancora separare i diritti riconosciuti sulla carta dalla loro concreta attuazione nella vita quotidiana.
L’Istanza chiede pertanto al Consiglio Grande e Generale di avviare una riforma complessiva dell’articolo 5 della Legge 10 marzo 2015 n. 28 e delle disposizioni collegate, affinché il sistema sammarinese di attuazione e monitoraggio sia reso pienamente conforme all’articolo 33 della Convenzione.
L’attuazione dei diritti non può essere soltanto dichiarata unilateralmente: deve poter essere verificata in modo indipendente, con la piena partecipazione delle persone che ne sono titolari.
Il testo integrale dell’Istanza e le modalità per sottoscriverla sono disponibili sul sito di Attiva-Mente. Affinché venga riformato il sistema di attuazione e monitoraggio della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità
Attiva-Mente


