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San Marino rafforza la rete turistica: asse con Signa e Bertinoro

Un fine settimana tra Signa e Bertinoro per rafforzare collaborazioni e progetti turistici oltre i confini di San Marino. La Segreteria di Stato per il Turismo traccia il bilancio della partecipazione a due appuntamenti dedicati alla storia e alle tradizioni locali, con l’obiettivo di consolidare i rapporti con le amministrazioni dei territori vicini.

La prima tappa è stata sabato 5 settembre a Signa, in provincia di Firenze, dove il Segretario Particolare Alan Gasperoni ha partecipato alla Cerimonia dei gemellaggi e al Convivium medioevale organizzati dal Comune.

Tra San Marino e Signa esiste già un Protocollo di collaborazione dedicato al turismo religioso e alla spiritualità, ma l’appuntamento è servito anche per mettere sul tavolo altri possibili campi di collaborazione. “San Marino e Signa, già legate da un Protocollo di collaborazione sui temi del turismo religioso e della spiritualità, hanno potuto approfondire nuove prospettive di cooperazione, dal turismo enogastronomico agli eventi musicali e di rievocazione” – spiega la Segreteria di Stato.

Durante la giornata Gasperoni, insieme al sindaco di Signa Giampiero Fossi e ad altri ospiti, ha inoltre preso parte a un’intervista pubblica dedicata al mondo giovanile, promossa dall’associazione locale Conversatorio.

Dalla Toscana alla Romagna. Domenica 6 settembre la delegazione sammarinese ha partecipato alla centesima Festa dell’Ospitalità di Bertinoro, manifestazione legata alla tradizione della “Colonna degli anelli”, simbolo storico di accoglienza.

Il rapporto con la Repubblica affonda le radici proprio nella storia della manifestazione. “Un legame storico lega Bertinoro alla Repubblica di San Marino: cento anni fa fu proprio San Marino a donare la pietra su cui poggia la Colonna, mentre il Prof. Paolo Amaducci, figura cardine nel recupero del rito, ha contribuito alla formazione culturale dei giovani sammarinesi nel corso della sua carriera” – ricorda il comunicato.

Il rito medievale prevedeva che i forestieri arrivati sul colle legassero il proprio cavallo a uno dei dodici anelli della Colonna, determinando così quale famiglia del posto li avrebbe ospitati. La tradizione è stata adattata ai giorni nostri: dodici ospiti staccano una busta dagli anelli e scoprono in questo modo dove trascorreranno il pranzo della domenica.

Per il centenario anche San Marino è entrato nella mostra realizzata dall’antica stamperia Pascucci di Gambettola all’interno del Palazzo comunale di Bertinoro. Tra le dodici grandi stampe dedicate ad altrettante rocche della Romagna è stata infatti inserita la Prima Torre della Repubblica.

Alla giornata hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Bertinoro Filippo Scogli, l’assessore regionale alla Cultura Gessica Allegni, il parlamentare Jacopo Morrone e il vescovo Livio Corazza.

La partecipazione si inserisce in una collaborazione più ampia. Bertinoro fa infatti parte del Tavolo Turistico Territoriale e del progetto “The Lovely Places”, nato su iniziativa della Segreteria di Stato per mettere in rete le eccellenze dei diversi territori.

Il progetto, sottolinea la Segreteria, punta a costruire una promozione turistica condivisa tra San Marino e l’Italia attraverso un programma di cooperazione sviluppato insieme alle Regioni Emilia-Romagna e Marche e che coinvolge oltre 120 Comuni italiani.