Banca di San Marino avvia la ricostruzione del tetto della storica cappella di Villa Manzoni
Banca di San Marino avvia i lavori di ricostruzione del tetto della storica cappella di Villa Manzoni, adiacente alla Filiale BSM di Dogana. L’intervento si è reso necessario a seguito del crollo di un cipresso secolare che, durante una tempesta di vento, ha gravemente danneggiato la copertura della struttura.
L’entità del danno, le peculiarità della struttura e l’importanza storico-architettonica dell’edificio hanno richiesto una lunga ed accurata fase preparatoria, giunta a perfezionamento con il recente via libera della Commissione per la Conservazione dei Monumenti e degli Oggetti d’Antichità e d’Arte (CCM) e dell’Ufficio Servizio Controllo Strutture (Protezione Civile).
I lavori hanno preso il via lunedì 6 luglio con completamento previsto per la fine di settembre.
La cappella si trova all’interno della casa colonica che un tempo ospitava le scuderie e le cantine di Villa Manzoni, restaurata a fine anni ’90 da Banca di San Marino (all’epoca Cassa Rurale di Faetano) per divenire una delle principali filiali dell’istituto. Tale restauro porta la firma dell’architetto Giancarlo De Carlo (1919-2005), uno dei più autorevoli esponenti dell’architettura italiana del Novecento, in quegli anni impegnato anche nella riprogettazione dell’area del confine San Marino – Italia, incluso il monumentale arco d’ingresso al territorio.
Cenni storici
La presenza di una costruzione corrispondente all’edificio scuderie, cantina e cappella compare per la prima volta nella mappa del catasto Baronio, risalente al periodo 1898–1906, epoca in cui l’intero complesso inizia ad assumere la conformazione che ancora oggi conosciamo, confermandone la datazione al tardo ‘800, sebbene vi siano tracce di precedenti costruzioni nella stessa area già dalla fine del ‘600.
Nata come luogo ad uso privato per le ricorrenze della famiglia Manzoni-Borghesi, la cappella fu successivamente aperta alla comunità di Dogana che la utilizzò come chiesa vera e propria fino agli anni ’60.
Banca di San Marino acquistò il complesso nel 1992; l’anno seguente iniziarono gli incontri con l’architetto De Carlo e i lavori presero avvio il 14 dicembre 1994. La cappella venne riaperta al pubblico proprio in occasione dell’inaugurazione della Filiale di Dogana, il 29 marzo1998, con la celebrazione della messa alla presenza delle autorità civili e religiose di San Marino.
Attraverso questo intervento Banca di San Marino torna a condividere con tutto il paese un patrimonio storico e culturale di grande valore, restituendo inoltre alla comunità di Dogana un luogo prezioso per la vita della parrocchia e la memoria collettiva.


