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San Marino. Beatrice Tassone tra gli ospiti di “Tuttavia… coloriamo i Diritti!”

Tra gli ospiti di Tuttavia… coloriamo i Diritti!, ci sarà anche Beatrice Tassone, conosciuta dal pubblico come Bea’s MangArt. Una presenza che arricchisce ulteriormente questa edizione speciale della manifestazione, dedicata, soprattutto, alla riflessione sul significato concreto dei diritti, dell’inclusione e della partecipazione nella vita delle persone.

Disegnatrice, fumettista e attivista, Beatrice ha scelto di raccontare il proprio percorso attraverso il linguaggio che ama di più: quello del manga. Autistica, albina e ipovedente. L’albinismo è una condizione genetica di cui si parla pochissimo e che, in diverse parti del mondo, continua purtroppo a essere associata a stigma, discriminazioni e persino episodi di violenza.
Negli anni ha trasformato la sua passione per il disegno in uno straordinario strumento di sensibilizzazione, capace di parlare a bambini, giovani e adulti di temi spesso affrontati esclusivamente attraverso numeri, definizioni o stereotipi. Attraverso le sue tavole, i suoi personaggi e la sua testimonianza diretta, Bea racconta invece le persone. Racconta emozioni, relazioni, paure, sogni, ostacoli, desideri e diritti. Un modo diverso di parlare di disabilità, che riesce ad arrivare dove spesso non arrivano né i convegni né le campagne istituzionali.

Nel corso degli anni ha portato la propria esperienza nelle scuole, negli eventi pubblici e in numerose iniziative dedicate all’inclusione sociale. Ha collaborato con realtà importanti come PizzAut e oggi opera anche all’interno di Coop Lombardia, continuando a utilizzare l’arte come veicolo di consapevolezza, partecipazione e cambiamento culturale. Il suo percorso l’ha portata a confrontarsi con contesti sempre più ampi, diventando una voce riconosciuta nel racconto dell’autismo e della neuro divergenza, contribuendo a costruire una visione della disabilità fondata sulla dignità della persona, sul rispetto delle differenze e sul diritto di ciascuno a essere protagonista della propria vita.

Autrice dei disegni del volume “Essere Bea. Diario di una ragazza autistica con la passione per il Giappone”, Beatrice ha contribuito a promuovere una narrazione nuova della disabilità: meno pietismo, meno etichette e più persone, identità, relazioni e autodeterminazione. Una prospettiva che si sposa perfettamente con il significato più profondo di questa edizione di “Tuttavia…”

La partecipazione di Beatrice Tassone è la testimonianza concreta di come cultura, creatività e vissuto personale possano diventare strumenti di cambiamento sociale. Perché i diritti non si costruiscono soltanto nelle leggi o nelle istituzioni, ma anche nella capacità di una comunità di ascoltare, comprendere e valorizzare le storie delle persone.

Sabato 27 giugno, al Parco Ausa di Dogana, il pubblico potrà incontrare Beatrice, conoscere i suoi lavori e ascoltare il suo intervento in un momento dedicato all’incontro tra arte, identità, emozioni e diritti. Sarà un’occasione preziosa per scoprire come un disegno possa diventare un messaggio, come una passione possa trasformarsi in impegno civile e come una storia personale possa contribuire a rendere la società più consapevole, accogliente e inclusiva.

In un’edizione che celebra i vent’anni della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, la presenza di Bea rappresenta un invito a guardare oltre le etichette e oltre i pregiudizi. Attraverso il suo talento e la sua esperienza, ci ricorda che l’inclusione non nasce dalla compassione, ma dalla conoscenza reciproca, dall’ascolto e dal riconoscimento del valore di ogni persona. Ed è proprio questo lo spirito di Tuttavia… coloriamo i Diritti!: costruire una comunità in cui le differenze non siano qualcosa da tollerare, ma una ricchezza da accogliere e valorizzare.