San Marino. Il cordoglio di AR, Libera, Consulta per l’Informazione, Comitato Sammarinese di Bioetica, CSdL
ALLEANZA RIFORMISTA
È con profondo e sincero dolore che apprendiamo la notizia della prematura scomparsa di Mariella Mularoni, Segretario di Stato e figura centrale della vita politica e istituzionale della Repubblica di San Marino.
In questo momento di grandissimo sconforto, desideriamo esprimere il nostro più sentito cordoglio alla famiglia, ai suoi cari e a tutta la Democrazia Cristiana Sammarinese, partito in cui ha militato con coerenza, passione e instancabile dedizione.
Al di là delle rispettive appartenenze e delle naturali divergenze politiche che caratterizzano il dibattito democratico, Mariella è stata per molti di noi una collega parlamentare stimata per lunghi anni all’interno del Consiglio Grande e Generale. Di lei ricorderemo sempre la straordinaria statura umana, la compostezza istituzionale e la costante disponibilità al dialogo.
Lavorare al suo fianco ha significato confrontarsi con una donna mossa da un profondo amore per il nostro Paese, capace di anteporre il rispetto reciproco a qualsiasi scontro di parte.
Resta in noi un grande vuoto e il forte rammarico di non averla potuta salutare e stringere come avremmo voluto in questi ultimi tempi.
La Repubblica perde una servitrice dello Stato e noi perdiamo una collega e un’amica il cui tratto umano rimarrà un esempio prezioso per tutti noi.
Alla sua memoria va il nostro deferente omaggio.
LIBERA
Libera è triste. Con Mariella Mularoni scompare un’alleata franca e rigorosa che ha gestito il difficile avvio del cambiamento nella Sanità sammarinese, uno dei pilastri essenziali dello Stato Sociale. Libera è triste perché, fin dal primo momento della nuova legislatura, abbiamo lavorato con Mariella affinché il passaggio verso una medicina che riprendesse la via della prevenzione con un ospedale di ultima istanza capace di dare le risposte di medicina e chirurgia generale e di garantire, in caso di necessità, l’accesso alle più alte specializzazioni nella rete convenzionata. Questo il lavoro che Mariella ha portato avanti anche impiegando le ultime energie che le erano rimaste. Con lei la Repubblica perde una persona che ha creduto e lottato per il bene comune. Libera non vuole esprimere solo condoglianze alle figlie e a tutta la famiglia, ma anche sottolineare un esempio per tutti coloro che sono e saranno chiamati a ricoprire incarichi di rilievo per il nostro Stato.
CONSULTA PER L’INFORMAZIONE
La Consulta per l’Informazione partecipa al dolore di Istituzioni e familiari per la scomparsa del Segretario di Stato Mariella Mularoni. I giornalisti sammarinesi la ricordano molto attenta ai temi della libertà di stampa, del confronto pacato, del rispetto dei ruoli.
COMITATO SAMMARINESE DI BIOETICA
La Presidente del Comitato Sammarinese di Bioetica, prof.ssa Luisa Borgia, a nome dell’intero Comitato, esprime sentimenti di profondo dolore e cordoglio per la perdita del Segretario di Stato On. Le Mariella Mularoni. La sua sensibilità alle tematiche bioetiche e la sua costante attenzione e vicinanza alle attività del Comitato hanno permesso di raggiungere fondamentali traguardi in ambito nazionale e internazionale, proiettando la Repubblica di San Marino nel ruolo di Paese modello in tale ambito. Soprattutto, desidera ricordare le sue straordinarie doti di gentilezza, correttezza, ascolto ed equilibrio che hanno caratterizzato ogni sua attività sia in ambito politico sia nelle relazioni interpersonali. Esprime commossa vicinanza alla famiglia, al personale della Segreteria di Stato, e a tutte le Istituzioni di governo della Repubblica.
CSdL
La CSdL, attraverso il Segretario Generale Enzo Merlini, ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di Mariella Mularoni, Segretario di Stato per la Sanità, inviando telegrammi alla famiglia, al Congresso di Stato e al Partito Democratico Cristiano Sammarinese.
“La ricordiamo – ha scritto la CSdL – per la forte sensibilità verso i temi sociali, il rispetto per il ruolo delle organizzazioni sindacali, l’impegno per il miglioramento della sanità sammarinese e dei diritti degli utenti, e in generale per l’alto senso dello Stato che ha dimostrato nei prestigiosi incarichi istituzionali che ha ricoperto.”


