Tutela delle istituzioni e rigore normativo: San Marino ribadisce l’autonomia delle proprie autorità
Il Congresso di Stato della Repubblica di San Marino interviene con una presa di posizione ufficiale per riaffermare l’indipendenza e la serenità operativa delle autorità giudiziarie e di vigilanza, collocando il tema nel più ampio contesto internazionale, definito come “caratterizzato da sfide sempre più complesse”.
Nel comunicato diffuso l’8 gennaio 2026, il Governo sottolinea che “il percorso di rafforzamento del nostro sistema economico e finanziario richiede che gli organismi preposti ai controlli possano agire in piena autonomia, al riparo da narrazioni distorte o tentativi di condizionamento esterno che rischiano di minare la fiducia dei cittadini e degli investitori”. Una posizione che collega direttamente l’efficacia dei controlli alla credibilità complessiva del Paese.
Nel testo viene inoltre chiarito il significato delle attività di vigilanza, precisando che “le attività di verifica e monitoraggio, condotte quotidianamente con serietà e rigore, non rappresentano ostacoli arbitrari, bensì garanzie imprescindibili di legalità e trasparenza”. In questo quadro, il Congresso di Stato richiama il percorso di adeguamento agli standard internazionali e di integrazione europea intrapreso da San Marino, evidenziando che “tale processo non può essere oggetto di strumentalizzazioni né di pressioni volte a influenzare il regolare corso della giustizia o l’esito di doverosi accertamenti tecnici”.
Il comunicato dedica un passaggio specifico alla corretta interpretazione delle procedure di sequestro previste dall’ordinamento sammarinese. A tutela della comprensione dei fatti, viene precisato che “le procedure di sequestro previste dal nostro ordinamento non comportano il passaggio di proprietà dei beni”. Il testo chiarisce inoltre che “questi ultimi restano formalmente intestati al titolare e il deposito presso la Banca Centrale della Repubblica di San Marino avviene proprio a garanzia della loro integrità e conservazione, nell’esclusivo interesse della legalità e delle parti coinvolte”.
Secondo il Congresso di Stato, la solidità del sistema sammarinese trova conferma anche nell’esito di vicende giudiziarie complesse. In particolare, viene richiamata “la recente e definitiva archiviazione che ha riguardato la Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino”, definita come “il riconoscimento ultimo della correttezza dell’operato dell’Istituto, ponendo fine a anni di congetture infondate e ristabilendo pienamente la verità storica e giuridica a tutela del nostro asset bancario primario”.
Nel comunicato, il Governo esprime inoltre “pieno sostegno agli uffici dello Stato impegnati nella tutela della stabilità finanziaria”, respingendo “ogni illazione che miri a diffondere incertezza sul mercato o tra i risparmiatori”. Viene ribadito che “alimentare dubbi infondati sulla solidità delle nostre istituzioni o sulla trasparenza delle procedure di vigilanza è un atto che nuoce al bene comune e alla dignità della Repubblica”.
Il testo richiama infine il concetto di sovranità, affermando che “la sovranità di San Marino si manifesta innanzitutto nel rispetto delle proprie leggi e nell’efficacia dei propri organi di controllo” e sottolineando che “è responsabilità di tutti assicurare che tali presidi operino in un clima di correttezza e tutela, affinché il sistema Paese prosegua nel suo sviluppo fondandosi su basi solide, certe e riconosciute a livello globale”.


