San Marino. Gli amministratori condominiali al Meeting di Montecitorio 2026 nel segno dell’educazione civica
ASACON, Associazione Sammarinese Amministratori Condominiali, ha partecipato al Meeting di Montecitorio 2026, promosso da Task Force Italia in collaborazione con la Fondazione Campus Montecitorio e ospitato il 27 e 28 ottobre a Palazzo Wedekind, a Roma.
Il presidente nazionale di ASACON, Andrea Gregnanin Vincenti, ha assistito ai lavori in qualità di invitato. L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, manager, imprese e professionisti per approfondire alcuni dei principali temi dell’Agenda Paese italiana: mobilità sostenibile e città verdi, Made in Italy, turismo sostenibile, transizione energetica, gestione delle risorse idriche, economia circolare ed economia del mare. Al centro delle due giornate anche il ruolo dell’educazione civica e il coinvolgimento delle nuove generazioni nella conoscenza delle istituzioni, del sistema produttivo e delle trasformazioni economiche e sociali in corso. Educazione civica, istituzioni e nuove generazioni.
Tra gli interventi del Meeting, quello di Giordano Fatali, presidente della Scuola Nazionale di Educazione Civica della Fondazione Campus Montecitorio, dedicato all’attività formativa sviluppata nel corso del 2026 e alla necessità di avvicinare i giovani alla conoscenza dello Stato, delle istituzioni e del Paese reale. La Scuola Nazionale di Educazione Civica promuove il confronto tra istituzioni, imprese e nuove generazioni, con l’obiettivo di formare cittadini più consapevoli, responsabili e partecipi. La presenza di ASACON si inserisce in questa prospettiva, considerando che i principi dell’educazione civica trovano un’applicazione concreta anche nella vita condominiale e nella gestione quotidiana dei beni immobili. Il condominio come spazio di educazione civica Il condominio non è soltanto un insieme di proprietà private e parti comuni, ma una comunità nella quale persone con esigenze e sensibilità differenti sono chiamate a rispettare regole condivise, partecipare alle decisioni e contribuire alla tutela del patrimonio comune.
L’assemblea condominiale, la ripartizione delle spese, il rispetto delle decisioni collettive, la convivenza tra residenti e la cura degli spazi comuni rappresentano esperienze quotidiane di partecipazione, responsabilità e cittadinanza. Commentando la partecipazione al Meeting, Andrea Gregnanin Vincenti ha dichiarato: «Assistere ai lavori del Meeting di Montecitorio è stata un’importante occasione di ascolto e approfondimento. Il tema dell’educazione civica riguarda da vicino anche la nostra attività, perché il condominio è uno dei primi luoghi nei quali si sperimentano concretamente regole condivise, partecipazione alle decisioni, rispetto reciproco e cura del bene comune». In questo contesto, l’amministratore di condominio svolge una funzione che non è soltanto tecnica e contabile. È chiamato anche a favorire la corretta applicazione delle regole, la trasparenza delle decisioni, il dialogo tra i condòmini e la gestione responsabile degli interessi comuni.
Gestione immobiliare, sostenibilità e responsabilità condivisa I temi affrontati durante il Meeting hanno ricadute concrete anche sulla gestione condominiale e immobiliare. La transizione energetica, l’impiego responsabile delle risorse idriche, l’economia circolare e la sostenibilità degli edifici richiedono infatti competenze professionali, consapevolezza e capacità di coinvolgere le comunità residenti. Le decisioni relative alla riqualificazione energetica, alla manutenzione degli immobili, alla riduzione dei consumi e alla gestione dei rifiuti interessano non soltanto il valore economico degli edifici, ma anche la qualità della vita delle persone e il territorio nel quale gli immobili sono inseriti. «Amministrare un condominio significa gestire un patrimonio immobiliare, ma anche contribuire al funzionamento di una comunità» ha aggiunto Gregnanin Vincenti. «La sostenibilità degli edifici non dipende soltanto dalle tecnologie adottate: richiede informazione, partecipazione e comportamenti responsabili. Il compito della nostra categoria è accompagnare questo processo con competenza, trasparenza e attenzione alle persone».
La partecipazione al Meeting rappresenta per ASACON un’ulteriore occasione di crescita e approfondimento, nell’ambito di un percorso dedicato alla formazione professionale, alla rappresentanza della categoria e al dialogo con le istituzioni.
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