Panathlon San Marino, scuola e sport sul podio: a Terenzi il premio 2026
È Tommaso Terenzi il primo classificato del Premio studente atleta 2026, assegnato dal Panathlon Club San Marino ai ragazzi delle scuole medie che si distinguono nello studio e nello sport. La premiazione si è svolta nell’ambito delle celebrazioni per i sessant’anni del club sammarinese.
Terenzi, primo nel ranking mondiale della propria categoria di speed roller, ha preceduto Aida D’Angeli, che pratica calcio femminile, e Silvia Macina, impegnata nell’atletica leggera, arrivate seconde a pari merito.
Sono state 16 le candidature presentate per questa edizione. Sei studenti hanno partecipato con una media scolastica superiore al 9. Il voto più alto è quello della pallavolista Martina Mottola, con 9,83, alla quale la commissione ha attribuito un attestato di merito speciale.
Il concorso punta a valorizzare l’impegno su entrambi i fronti. “I risultati di questi ragazzi dimostrano che non esiste alcun contrasto tra scuola e sport e che non è necessario scegliere uno o l’altro, come vorrebbe un vecchio preconcetto, per paura di non riuscire a fare bene entrambi”, si legge nella nota del Panathlon.
Oltre a Mottola, hanno ricevuto l’attestato di merito speciale Davide Muccioli per il sollevamento pesi, Kristal Battistini per il karate, Ludovica Vannoni per la ginnastica ritmica e Giulia Santolini per le bocce.
Gli attestati di merito sono stati consegnati a Luca Gasperoni per bocce e rugby, Tommy Para per il ciclismo, Giulia Santini per la ginnastica, Stéphane Maroncelli per l’atletica, Gaia Pezzullo per la danza folk, Asia Moroni per il pattinaggio e A-Jhay De Benedetto per il karate.
Alla consegna dei riconoscimenti hanno partecipato il segretario particolare allo Sport Alessandro Mancini, il presidente del CONS Christian Forcellini e il direttore della scuola media Remo Massari. Il vicedirettore di BSI Alessandro Giamberini ha consegnato la borsa di studio.
La cerimonia si è chiusa con un applauso e un ringraziamento a Roberta Casali, che da oltre dieci anni coordina il concorso.


