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Coppa Titano, Peluso trascina il Tre Penne: avanti anche Cosmos e Pennarossa

Il Tre Penne rimonta, il Cosmos tiene, il Pennarossa passa largo. Le tre squadre conquistano i quarti di finale di Coppa Titano al termine di una serata che lascia aperta fino alla ripresa soprattutto la sfida tra Cosmos e San Giovanni. Gli abbinamenti del prossimo turno mettono di fronte Cosmos e La Fiorita, mentre il Tre Penne se la vedrà con il Pennarossa.

Il Cosmos parte dall’1-0 dell’andata, ma il San Giovanni rimette tutto in discussione. Dopo un tiro dalla distanza di Bottoni respinto da Pizzolante, arriva il vantaggio rossonero: Gregori calcia una punizione laterale, Caverzan fa da sponda di testa e Giambalvo trova il destro al volo che riporta in parità il conto delle due partite.

La risposta del Cosmos passa dal sinistro a giro di Cremonini, fuori di poco, e dal destro di Tonini, fermato da Pizzolante dopo un pallone recuperato in avanti. Il gol della qualificazione arriva al 63’: Ulloa mette al centro e Guidotti colpisce di testa a fil di palo. Per l’attaccante è un’altra rete dopo la tripletta di venerdì scorso. Il San Giovanni non riesce più a cambiare la partita: Semprini blocca il tentativo da fuori di Labudiak e l’1-1 manda il Cosmos ai quarti contro i campioni in carica della Fiorita.

Il Tre Penne deve invece ribaltare la Juvenes Dogana. Le occasioni arrivano subito, ma per buona parte del primo tempo sono i legni a tenere fermo il risultato. Ceccaroli centra la traversa su invito di Alfano, Di Addario scheggia il palo alla sinistra di Andreani e Ruiz colpisce un’altra traversa con un sinistro dalla trequarti.

A passare è la Juvenes al 32’: Dormi accompagna l’inserimento centrale di Lisi, che arriva davanti ad Andreani e segna. Il Tre Penne cerca il pareggio prima dell’intervallo. Pieri manca di un soffio l’appuntamento con il cross di Pastorelli, mentre Colonna respinge la conclusione di Casadio.

Nella ripresa Bonini trova dalla panchina gli uomini che cambiano la gara. Dopo una parata di Colonna su Ferranti, Islamaj serve di esterno destro Peluso, che firma l’1-1. Al 64’ è lo stesso Peluso a mettere al centro il pallone del sorpasso: Pieri arriva da due passi e batte Colonna.

La Juvenes prova a rispondere con una mischia su calcio d’angolo, risolta a fatica dalla difesa avversaria. Al 90’ Peluso scappa a Comuniello, viene atterrato in area e conquista il rigore. Ceccaroli calcia sotto la traversa: 3-1 per il Tre Penne e passaggio del turno chiuso.

Il Pennarossa arriva ai quarti con il successo più netto della serata. Il Cailungo, già battuto 3-0 all’andata, prova subito a recuperare e al 9’ colpisce un palo con Bernardi, servito da Valli Casadei. Francioni, in porta al posto dello squalificato Filippo Tordella, ferma Zahir e Gjonaj. A sbloccare il risultato è però un’autorete: Valli Casadei interviene sul cross di Abouzziane e devia nella propria porta.

Il Cailungo torna in partita al 40’, quando Cecconi trova Bernardi, bravo a indirizzare il pallone nell’angolo basso. Il pareggio dura poco. Una spinta di Depaoli su Maltoni costa il rigore, trasformato da Abouzziane per il 2-1.

Un nuovo confronto tra Depaoli e Maltoni porta poi all’espulsione del giocatore del Cailungo. Con l’uomo in più, il Pennarossa allunga subito: Mema si accentra da sinistra e segna il 3-1, poi al 53’ firma la doppietta deviando da vicino il pallone servito da Zavoli. Il Cailungo perde anche Valli Casadei, espulso per doppia ammonizione dopo un intervento su Cagnina, e chiude in nove. Il risultato resta sul 4-1.