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Passaggio del testimone ai vertici di Ance Romagna, l’associazione di categoria territoriale che rappresenta e tutela gli imprenditori e le imprese edili

L’imprenditore Massimo Mussoni è stato eletto alla presidenza di ANCE Romagna per il quadriennio 2026-2030. Succede al Presidente Ulisse Pesaresi che conclude nove anni di mandato alla guida degli edili di Ravenna e Rimini. Il settore rappresenta uno dei motori dello sviluppo economico della Romagna e in questi anni ha affrontato una profonda trasformazione. Il mandato del Presidente Pesaresi ha portato Ance Romagna a superare le numerose sfide che si sono presentate, permettendo di raggiungere crescita e stabilità. Molti i temi affrontati nei nove nove anni, fra questi: rigenerazione urbana e consumo di suolo zero, dissesto idrogeologico, emergenza abitativa e caro casa e materiali, Superbonus, innovazione e normativa, capitale umano e formazione.

Massimo Mussoni, 48 anni, laurea magistrale in ingegneria edile/architettura, è amministratore unico e legale rappresentante di Costruzioni Mussoni, impresa storica di famiglia che opera nel settore edile dal lontano 1908, specializzata in progettazione e ristrutturazioni edili e nuove costruzioni ad alta prestazione energetica. Ha contribuito allo sviluppo del progetto del Piano di salvaguardia della balneazione di Rimini. Ha ricoperto la carica di Consigliere di Ance Romagna sin dal 2017 e ne è stato il vicepresidente dal 2024; è inoltre componente del Consiglio Generale della Cassa Edile FCR. Quale presidente di Ance Romagna entra a far parte del Consiglio Generale di Confindustria Romagna guidata da Mario Riciputi.

Il neoeletto ha indicato quali vicepresidenti Daniela Morandi (Edile Costruzioni) e Fulvio Colletti (Impresa Colletti Costruzioni Edili) e come tesoriere Fabrizio Intiglietta (Muccini Mario Costruzioni Edili). Colletti entra a fare parte anche del Consiglio Generale di Confindustria Romagna. L’Assemblea di Ance Romagna ha inoltre nominato quali componenti del Consiglio Generale della Sezione  Giacomo Ticchi (Eco Demolizioni), Angelo Bagnari (Ravaioli Immobiliare), Emanuele Antolini (Safer), Giovanni Mariani (Impresa Mariani). Del consiglio fa parte anche Massimiliano Casavecchia quale Presidente della Cassa Edile di Ravenna.

“Il mio impegno è di continuare nel lavoro svolto fino ad oggi facendo sentire gli associati sempre più rappresentati, sostenuti e partecipi – dichiara Massimo Mussoni – continuiamo a vivere un periodo storico impegnativo, ma abbiamo le capacità per affrontarlo. Abbiamo il compito di realizzare gli edifici dove le persone vivono e lavorano ed è nostro dovere farlo in modo efficiente rispettando sempre più elevati standard di qualità e sostenibilità. Insieme dobbiamo impegnarci nel costruire un futuro solido per tutti perchè, come in ogni buon cantiere, le cose importanti non si realizzano mai da soli, ma con un obiettivo comune”.

“Sono stati anni di grande lavoro ed impegno, anni stimolanti e gratificanti – spiega Ulisse Pesaresi – il mio percorso è iniziato nel 2008 come presidente di Ance Rimini, è stato poi un onore assistere alla nascita di Ance Romagna ed esserne stato presidente nei suoi primi passi in un percorso caratterizzato da una trasformazione profonda, realizzata nel segno dell’unione. La fusione è stata un cambiamento in cui, come imprenditori del settore delle costruzioni, siamo stati parte attiva con l’obiettivo di sviluppare la crescita del nostro comparto, contribuendo così al rilancio dell’economia di tutto il territorio Romagnolo”.

“Ringrazio Ulisse Pesaresi per il suo lavoro e per la stabilità garantita all’Ance Romagna in questi anni di grandi cambiamenti del settore – afferma il Presidente di Confindustria Romagna Mario Riciputi – al presidente Massimo Mussoni auguro di conseguire significativi risultati e raccogliere un’ampia soddisfazione proseguendo nel cammino di crescita di Ance Romagna”.

c.s. Confindustria Romagna