San Marino. Al Kursaal una giornata di confronto tra istituzioni, ricercatori e professionisti su: «La cultura della prevenzione e della riduzione del rischio»
Si è svolto oggi, presso il Centro Congressi Kursaal, il convegno «La cultura della prevenzione e della riduzione del rischio», promosso dalla Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente e dalla Segreteria di Stato per gli Affari Interni, con il supporto del Servizio Protezione Civile. L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, professionisti, tecnici, esponenti del mondo accademico e cittadini attorno a un tema di crescente rilevanza per la sicurezza delle persone e la tutela del territorio.
Il convegno è stato preceduto dall’Udienza concessa dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti, ai quali le Segreterie di Stato rinnovano il più sentito ringraziamento per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso un tema di primaria importanza per la comunità sammarinese.
In occasione dei saluti istituzionali, oltre ai due Segretari di Stato, sono intervenuti il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, Prof. Paolo Pascucci, la Consigliera regionale dell’Emilia-Romagna, Alice Parma, il Sindaco di Fano, Luca Serfilippi, e il Dirigente Capo della Protezione Civile della Repubblica di San Marino, Pietro Falcioni.
Gli effetti dei cambiamenti climatici, la maggiore frequenza degli eventi estremi, la trasformazione del patrimonio edilizio e la diffusione delle nuove tecnologie legate alla transizione energetica stanno modificando in profondità il quadro dei rischi che interessano il territorio, le infrastrutture e gli edifici. In questo contesto, la prevenzione rappresenta il principale strumento per ridurre la vulnerabilità, incrementare la resilienza e garantire la sicurezza delle persone e dei beni.
La sessione mattutina, dedicata al tema «Scenari di rischio: i cambiamenti climatici e la sicurezza del territorio», ha approfondito il ruolo della pianificazione, dei sistemi di monitoraggio e allertamento, della comunicazione e della collaborazione tra istituzioni e competenze tecniche, anche alla luce del principio del «Build Back Better». Sono intervenuti Norbert Lantschner, Ambasciatore della «Carta della Terra»; Fabio Ciciliano, Capo del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Elena Toth, dell’Università di Bologna, Presidente della Società Idrologica Italiana; Maurizio Righetti, della Libera Università di Bolzano.
La sessione pomeridiana, «La prevenzione incendi nell’era della transizione energetica», coordinata da Fabio Dattilo, già Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, è stata dedicata ai nuovi rischi connessi agli impianti fotovoltaici, ai sistemi di accumulo a batterie e alle facciate di nuova generazione, nonché all’integrazione della prevenzione fin dalla fase di progettazione, anche attraverso gli strumenti della Fire Safety Engineering. Sono intervenuti Luciano Nigro, Presidente di SFPE Italy – Jensen Hughes; Luca Fiorentini, esperto di analisi del rischio; Piergiacomo Cancelliere, Comandante dei Vigili del Fuoco di Latina; Giuseppe Amaro, CEO di GAe Engineering; Francesco Saverio Ciani, esperto in sicurezza antincendio.
L’iniziativa, a ingresso libero, ha consentito il riconoscimento di crediti formativi per architetti, ingegneri, periti industriali e geometri; la sessione pomeridiana è stata altresì valida ai fini dell’aggiornamento in materia di prevenzione incendi ai sensi del D.M. 5 agosto 2011.
Le Segreterie di Stato sottolineano come la gestione del rischio richieda un approccio coordinato, multidisciplinare e orientato a obiettivi concreti, fondato sulla collaborazione tra amministrazioni, Protezione Civile, professionisti, mondo della ricerca e sistema produttivo. Per la Repubblica di San Marino, la dimensione contenuta del territorio impone una particolare responsabilità in ogni scelta, ma consente al tempo stesso relazioni dirette e tempi di decisione più rapidi: un patrimonio da valorizzare per fare della prevenzione una componente strutturale delle politiche territoriali, delle scelte progettuali e della cultura amministrativa.
Le indicazioni emerse nel corso della giornata costituiranno un utile riferimento per il percorso di attuazione della Legge n. 87/2026 sulla pianificazione strategica territoriale e per il rafforzamento del sistema di protezione civile.
Le Segreterie di Stato rivolgono un sentito ringraziamento ai relatori, che hanno portato a San Marino esperienze e competenze di altissimo profilo, al Servizio Protezione Civile, agli Ordini professionali e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente
Segreteria di Stato per gli Affari Interni


