Democrazia cristiana e sfide europee, nel libro del Martens Centre anche la storia del PDCS
La storia del Partito Democratico Cristiano Sammarinese entra nel volume “La Democrazia Cristiana, il conservatorismo e la sfida degli estremismi”, presentato il 13 ottobre a Roma, all’Ufficio del Parlamento europeo. L’edizione italiana del libro, pubblicato da Rubbettino e curato da Klaus Welle e Federico Ottavio Reho, comprende un capitolo di Lorenzo Muccioli dedicato a San Marino e al PDCS.
Alla presentazione ha partecipato una delegazione composta dal segretario politico Gian Carlo Venturini, dal responsabile dei Rapporti internazionali Lorenzo Bugli e dal segretario generale dei Giovani Democratico Cristiani Emanuele Cangini.
Il confronto, promosso dal Wilfried Martens Centre for European Studies, fondazione politica del Partito Popolare Europeo, ha affrontato il futuro del centrodestra europeo, il rapporto tra cultura popolare e conservatrice e la difesa dell’ordine democratico nato dopo il 1945. Sono intervenuti Carlo Corazza, Antonio Polito, Gaetano Quagliariello, Federico Ottavio Reho e Klaus Welle, con la moderazione di Flavia Giacobbe.
Il volume raccoglie contributi di esponenti politici e studiosi della famiglia popolare, tra cui Manfred Weber, Antonio Tajani e Mikuláš Dzurinda. La versione italiana è frutto della collaborazione tra il Martens Centre, la Fondazione De Gasperi, l’Istituto Luigi Sturzo, il Circolo Esperia e la Fondazione Santo Marino.
“La sua tesi è netta: la vera linea di confine non passa tra popolari, conservatori e liberali, ma tra chi crede nell’Europa e chi non crede alla comune casa europea”, si legge nel comunicato del PDCS.
Nell’edizione italiana, il capitolo di Antonio Campati sulla democrazia cristiana italiana è affiancato da quello di Muccioli sull’esperienza sammarinese. La nota del partito indica San Marino come “l’unico luogo in cui la tradizione democratica cristiana si è mantenuta senza interruzione”, un elemento richiamato anche da Reho nella prefazione.
“In Italia la Democrazia Cristiana si è spenta; a San Marino il PDCS, nato nel 1948, ha attraversato i decenni come partito vivo, dentro le istituzioni e dentro la società”, afferma il comunicato.
Il partito collega questa continuità ai temi del dibattito attuale: “In un mondo attanagliato dalla polarizzazione e dalle guerre, la centralità della persona, la sussidiarietà, la ricerca del bene comune e la scelta europea restano i valori della nostra democrazia”.


