I miei sette padri: Adelmo Cervi a San Clemente per raccontare la storia e la memoria di una grande famiglia antifascista
Il figlio di Aldo Cervi, terzogenito dei sette fratelli fucilati nel 1943, sarà protagonista di un doppio appuntamento al Teatro Giustiniano Villa: un incontro formativo con gli studenti delle scuole medie e una presentazione aperta alla cittadinanza, promossi dall’ANPI Valconca con il patrocinio del Comune.
La memoria storica e i valori dell’antifascismo tornano protagonisti a San Clemente grazie a un evento di profondo valore civile e culturale. Adelmo Cervi, figlio di Verina Castagnetti e di Aldo Cervi — terzogenito dei sette fratelli fucilati dai fascisti al poligono di tiro di Reggio Emilia il 28 dicembre del 1943, quando Adelmo aveva appena compiuto quattro mesi — sarà ospite della comunità per presentare il suo libro “I miei sette padri. Storia di una grande famiglia antifascista raccontata da un figlio”.
La vicenda della famiglia Cervi rappresenta una delle pagine più alte e dolorose della Resistenza italiana. Un’intera generazione di contadini coraggiosi sterminata per aver avuto l’audacia di opporsi al nazifascismo. Già nei primi anni ’30, Aldo Cervi — figura intraprendente, inquieta e intransigente — aveva seminato in famiglia il germe dell’antifascismo, dando vita a un percorso di lotta che dai contatti con Lucia Sarzi e dalle prime azioni solidali e culturali portò alla formazione del primo gruppo partigiano combattente sulle montagne reggiane.
Se nel 1955 nonno Alcide impresse indelebilmente questa storia nella memoria collettiva pubblicando “I miei sette figli” (a cura di Renato Nicolai, classico tradotto in moltissime lingue), oggi Adelmo compie un viaggio a ritroso altrettanto fondamentale. Con il suo libro, Adelmo ritrova quel padre perduto troppo presto, svelando non solo l’eroico combattente contro la dittatura, ma anche la fatica del lavoro quotidiano, gli affetti, le speranze e i sogni per un futuro di libertà. Mettendo il proprio lutto privato a disposizione della memoria pubblica, Adelmo rivendica con forza gli ideali di libertà e di giustizia per cui la sua famiglia ha dato la vita, in una ricerca personale e collettiva di appartenenza alla propria terra e ai valori democratici.
L’iniziativa, firmata dall’ANPI Valconca con il patrocinio del Comune di San Clemente, si articolerà in due appuntamenti ospitati al Teatro Villa:
- Venerdì 16 ottobre (mattina): Adelmo Cervi incontrerà i ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di primo grado di San Clemente (plesso di Sant’Andrea in Casale), in un momento di dialogo e trasmissione della memoria storica rivolto alle nuove generazioni.
- Sabato 17 ottobre (ore 18): l’autore e il volume saranno al centro della presentazione pubblica ufficiale, aperta a tutta la cittadinanza.
Un’occasione preziosa per riflettere sulle radici della nostra Repubblica e sul tributo di sangue pagato per riconquistare la libertà.



