San Marino. Due serate al Concordia per il film “Naza”, il 6 e il 7 ottobre, alle 21
Dopo il successo e il tutto esaurito per l’avvio della rassegna “Dalle radici al presente”: un secolo di cinema, archivi e inchieste sulla Palestina organizzato dal Collettivo “San Marino per la Palestina” è in arrivo un altro film che non mancherà di smuovere le coscienze.
Si tratta di un doppio appuntamento, per la proiezione di NAZA, in programma il 6 e 7 o ottobre alle ore 21, presso il Cinema Teatro Concordia. L’ evento è organizzato dagli Istituti Culturali.
Presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, dove ha vinto il Premio Speciale della Giuria, NAZA è un’inchiesta-shock e un documentario necessario, che mostra con spietata lucidità la realtà e la logica bellica sul campo. Girato di notte sui tetti di Tel Aviv, Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor è un documentario d’inchiesta che, attraverso testimonianze e conversazioni riservate, esplora i sistemi e i meccanismi alla base delle operazioni militari israeliane a Gaza e le conseguenze sulla popolazione civile.
In occasione di entrambe le serate, il Collettivo per la Palestina sarà presente con un banchetto informativo e di raccolta fondi, i cui proventi saranno interamente destina a sostegno della causa e della popolazione palestinese.
L’iniziativa nasce dalla volontà di offrire alla comunità strumenti di lettura critica ed educativa, mossa dalla convinzione che il cinema sia un potente veicolo d’informazione: un linguaggio universale in grado di arrivare dritto alle coscienze con un’immediatezza e un’efficacia che vanno oltre il semplice racconto giornalistico. Comprendere la drammatica attualità della questione palestinese richiede uno sguardo capace di viaggiare nel tempo e decodificare i meccanismi del potere.
La rassegna “Dalle radici al presente” si propone proprio di tracciare un filo conduttore unico, capace di legare le origini storiche del conflitto alle più recenti e dirompenti inchieste contemporanee.
Il percorso proseguirà nel mese di ottobre con altre tre opere fondamentali:
• Martedì 20 ottobre con “The Sea”: un’opera poetica e suggestiva dove il mare, elemento essenziale di vita, si fa metafora di una libertà negata.
• Martedì 27 ottobre con “No Other Land”: l’inchiesta-shock vincitrice del Premio per il Miglior Documentario alla Berlinale, un’opera di fortissimo impatto che mostra con spietata lucidità la realtà dell’occupazione e la forza dell’attivismo congiunto sul campo.
• Martedì 3 novembre con “Palestina 36”: un potente dramma storico che scava nelle origini della resistenza e della memoria collettiva durante la grande rivolta anticoloniale contro il mandato britannico.


